Blog

Funzioni di stato in pillole

  |   Chimica, Chimica Fisica, Termodinamica

Nello studio della termodinamica si trovano delle funzioni dette funzioni di stato la cui variazione dipende solo dallo stato iniziale del sistema e dallo stato finale senza tenere conto di come si sia pervenuti allo stato finale partendo da uno stato iniziale.

Massa, volume, temperatura, pressione, numero di particelle e composizione chimica sono funzioni di stato.

Queste grandezze sono già note a chi si approccia allo studio della termodinamica mentre vi sono altre funzioni di stato meno note.

Energia interna

L’energia interna U la cui unità di misura è il joule è l’energia associata al moto disordinato e casuale delle molecole essendo la somma dell’energia cinetica e potenziale del sistema.

Essa può essere definita, per piccole variazioni, come:

dU = dq + dw = C dT – p dV

essendo:

dq il calore fornito al sistema

dw il lavoro fatto dal sistema

C la capacità termica

dT la variazione di temperatura

p la pressione

dV la variazione di volume

A pressione costante dU = CvdT essendo Cv il calore specifico a volume costante

 

Entalpia

L’entalpia H la cui unità di misura è il joule è data dalla somma dell’energia interna e dal prodotto della pressione per il volume:

H = U + pV

Per piccole variazioni:
dH = dU + pdV + Vdp

A pressione costante dH = CvdT essendo Cp il calore specifico a pressione costante

Entropia

L’entropia S la cui unità di misura è joule · K-1 è una misura del grado di disordine di un sistema. In un sistema isolato è una funzione non decrescente definita come: dS = dqrev /dT

essendo dqrev la quantità di calore ceduta o assorbita in un processo reversibile in condizioni di equilibrio

Energia libera di Gibbs

L’ energia libera di Gibbs G la cui unità di misura è il joule è definita come:
G = H – TS = U + pV – TS

essendo H l’entalpia, T la temperatura, S l’entropia e U l’energia interna

Per piccole variazioni:

dG = dH – TdS – SdT = dU + pdV + Vdp – TdS – SdT

Poiché per il Primo Principio della termodinamica

dU + pdV = dQ

si ha:

dG = dQ + Vdp – TdS – SdT

Se il processo è spontaneo cioè irreversibile, allora per tale processo è valida la disuguaglianza di Clausius:

dS › dQirr/T

da cui TdS › dQirr

pertanto

dG < TdS + Vdp –TdS – SdT

ovvero

dG < Vdp – SdT

se il processo avviene a pressione e temperatura costante, poiché dT=0 e dp =0 si ha

dG < 0

La variazione di energia libera fornisce quindi informazioni relative alla spontaneità di un processo: se è maggiore di zero il processo non è spontaneo, se è minore di zero il processo è spontaneo mentre se è pari a zero il sistema è all’equilibrio