Zucca: caratteristiche nutrizionali

Nel corso della festa di Halloween che si celebra la notte del 31 ottobre la cui origine è remota si usa intagliare zucche per richiamare l’irlandese Jack fabbro astuto e ubriacone che fece un patto con il diavolo.

La festività si diffuse nella metà dell’Ottocento negli Stati Uniti e successivamente in altri paesi del mondo assumendo connotazioni consumistiche. Quanti si cimentano nel preparare zucche che sono il simbolo di Jack O’Lantern si troveranno un’abbondante quantità della polpa della zucca e dei suoi semi che potranno gustare nelle svariate ricette sia dolci che salate.

La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae che contiene molte sostanze benefiche compresi i suoi semi.

La tipica colorazione della zucca è dovuta al β-carotene che è un pigmento vegetale appartenente alla famiglia dei carotenoidi con azione antiossidante ovvero una sostanza che inibisce l’ossidazione di altre molecole proteggendole dall’azione dei radicali liberi. Il β-carotene è una provitamina dal cui metabolismo si ottengono due molecole di vitamina A ed è costituito da 8 unità isopreniche ciclizzate agli estremi

carotene

Il β-carotene stimola le difese immunitarie, rallenta il processo di invecchiamento, previene alcune patologie oculari, riduce il rischio di malattie cardiache e, secondo recenti studi, ha proprietà preventive nello sviluppo del cancro al polmone, alla bocca e allo stomaco.

La zucca contiene inoltre cumarine che vengono usate nell’ambito della fitoterapia per le  proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali, anticoagulanti.  e presentano una struttura benzopiranica. Le cumarine derivano dalla cumarina ovvero dall’1-benzopirano-2-one e sono tutte caratterizzate dalla struttura benzopiranica.

cumarina

La zucca contiene anche il licopene, un tetraterpene costituito da otto unità isopreniche isomero del beta-carotene che appartiene alla famiglia dei carotenoidi.

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Author: Chimicamo

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