Chimica

Zinco: ruolo biologico, enzimi, fonti

il 24 Agosto 2018

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Lo zinco, definito come un oligoelemento essenziale o un micronutriente, svolge un ruolo importante in molti processi biologici. Lo zinco, che è essenziale per la crescita normale e la riproduzione di tutte le piante e gli animali superiori e degli esseri umani ha un ruolo chiave durante la crescita fisiologica e svolge una funzione immunitaria infatti uno stato di carenza di zinco può rendere l’organismo più suscettibile a infezioni e malattie.

È vitale per la funzionalità di oltre 300 enzimi, per la stabilizzazione del DNA e per l’espressione genica. Lo zinco è un componente di centinaia di complessi enzimatici coinvolti nel metabolismo di proteine, carboidrati e acidi nucleici. Ha proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche, che possono aiutare a prevenire o ridurre l’insorgenza di acne, dermatiti e altre condizioni legate alla pelle. Inoltre, è coinvolto nella sintesi del collagene, che è essenziale per mantenere una pelle sana.

Poiché è fondamentale per la regolazione dei processi sia biochimici che metabolici, si ritiene che la sua carenza sia un fattore importante nello sviluppo dell’obesità

Contrariamente ad altri elementi come il rame e il ferro, presenta un solo numero di ossidazione e pertanto non è coinvolto in reazioni di ossidoriduzione potenzialmente dannose. Esistono infatti zinco proteine dette fattori di trascrizione che riconoscono sequenze specifiche di basi del DNA e partecipano a processi di regolazione e trascrizione. Svolge un ruolo chiave nel mantenimento della salute dei vasi sanguigni migliorando la circolazione e riducendo l’infiammazione nelle arterie

Alcune zinco proteine contengono motivi strutturali chiamati “zinc finger” in quanto possono inserirsi nel solco della doppia elica del DNA come fossero delle dita.

Funzioni

Nei numerosi enzimi in cui  è contenuto esso assolve  a diverse funzioni:

  • Catalitica quando lo ione Zn2+ è implicato direttamente nella catalisi
  • Cocatalitica quando sono necessari altri ioni metallici affinché l’enzima esplichi la sua funzione
  • Strutturale quando esso è necessario per la struttura terziaria.

Enzimi contenenti zinco

Tra i più importanti enzimi in cui è contenuto lo zinco vi sono:

  • Carbonato deidratasi enzima appartenente alla classe delle liasi che catalizza la reazione tra biossido di carbonio e acqua per dare acido carbonico e la reazione inversa. Tali enzimi rivestono molti ruoli tra cui l’acidificazione del controllo renale, il controllo ionico dell’apparato riproduttivo e la secrezione acida gastrica
  • Superossido dismutasi enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi che ha azione antiossidante
  • Lattato deidrogenasi, detta LDH, enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi che è un enzima citoplasmatico che contribuisce all’interconversione del lattato piruvato
  • Alcol deidrogenasi, enzima appartenente alla classe delle ossidoreduttasi e alla sottoclasse delle deidrogenasi. Essa  catalizza la reazione tra un alcol primario o secondario e l’NAD+ secondo la reazione:

alcol + NAD+ ⇌ aldeide o chetone + NADH + H+

Tra gli altri enzimi in cui è presente lo zinco vi sono quelli coinvolti nella replicazione, riparazione e trascrizione del DNA.

Ruolo biologico dello zinco

Lo zinco è necessario per la struttura e il normale funzionamento delle membrane cellulari.

Partecipa alla creazione di tessuto connettivo, denti, ossa, unghie, capelli e pelle. Lo zinco svolge un ruolo importante nell’assorbimento del calcio nelle ossa e influenza l’azione dell’ormone della crescita.

Lo zinco è considerato uno dei nutrienti più importanti per il sistema immunitario perché è essenziale per la formazione di anticorpi e globuli bianchi ed è quindi importante aumentare la resistenza alle infezioni e per la guarigione delle ferite.

Uno dei ruoli importanti è la regolazione della secrezione di insulina ed è coinvolto nei processi metabolici della tiroide e delle ghiandole surrenali nel funzionamento delle ghiandole sudoripare.

Fonti

Nonostante la sua importanza secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità circa il 31% della popolazione mondiale è carente di zinco.

Esso si trova in molti alimenti tra cui semi di zucca, ostriche, lievito, fegato, carne, uova, pesce, latte e derivati, cioccolato fondente, mandorle, anacardi, arachidi tostate, e nei legumi come lenticchie, fagioli e ceci.

Una carenza può essere supportata da opportuni integratori che spesso si trovano in associazione con altri elementi come gli integratori tra cui quelli a base di zinco e magnesio utilizzati da chi pratica body building, zinco e selenio per la sua azione antiossidante, zinco e vitamina C che ha azione antivirale contro i sintomi del raffreddore

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