Ruolo biologico del cromo
Il ruolo biologico del cromo del cromo è strettamente associato a quello dell’insulina e la maggior parte delle reazioni stimolate dal cromo sono anche insulino-dipendenti. Il ruolo biologico del cromo nell’omeostasi del glucosio e nel diabete è stato documentato in una serie di studi condotti negli ultimi anni che hanno dimostrato che l’integrazione di cromo come cromo picolinato ha migliorato la glicemia, l’insulina, il colesterolo nelle persone con diabete
Sebbene il ruolo biologico del cromo non sia del tutto noto si ritiene che esso interagisca con il metabolismo della tiroide negli esseri umani. Inoltre è stato scoperto che il legame
del Cr (III) con gli acidi nucleici stimola la sintesi di RNA dipendente dal DNA.
Il cromo (III) è uno degli oligoelementi necessari per l’attività vitale umana e animale. Entra nell’organismo dal tratto digerente e viene trasportato ai tessuti, dove avviene il suo accumulo. La carenza di cromo (III) provoca disturbi nei processi metabolici. La reazione primaria dell’organismo alla carenza di cromo (III) è la ridotta tolleranza al glucosio, che è la conseguenza dei cambiamenti nell’affinità dell’insulina ai suoi recettori sulle cellule.
La forma predominante di cromo che si trova nel corpo è il cromo trivalente che è quella più stabile mentre sotto forma di Cr(VI) è altamente tossico e cancerogeno
Sebbene scoperto alla fine del XVIII secolo solo alla fine degli anni ’50 del secolo scorso si comprese il ruolo biologico del cromo che attirò l’attenzione degli scienziati.

I ricercatori scoprirono infatti che un componente trovato nel lievito di birra, era in grado di amplificare l’azione dell’insulina migliorando la tolleranza al glucosio. Il componente contenuto nel lievito di birra è il cromo che si trova legato ad acido nicotinico e glutatione
Il cromo è un microminerale essenziale che può migliorare il metabolismo di proteine, carboidrati e lipidi. Il cromo (III) diminuisce il contenuto di corticosteroidi nel plasma e aumenta l’attività funzionale del sistema immunitario dell’organismo
Funzioni e ruolo biologico del cromo
Il cromo è coinvolto in molti importanti ruoli biochimici nel sistema umano. Esso infatti assolve al ruolo di:
-facilitare il metabolismo dei macronutrienti come carboidrati, proteine e lipidi per garantire la scomposizione dei composti complessi in sostanze più semplici e il loro successivo assorbimento da parte delle cellule e dei tessuti del corpo
-stimolare la sintesi e i meccanismi dell’insulina legandosi a un oligopeptide dopo l’ingestione, sotto forma di ioni cromo trivalente, per formare la cromodulina, proteina che attiva le proteine recettoriali dell’insulina e le funzioni ormonali
-promuovere la sintesi del colesterolo e bilanciare i livelli di acidi grassi nel corpo
-potenziare le funzioni del sistema nervoso mediando le interazioni con cellule e tessuti neuronali
-rafforzare i livelli di energia per conferire maggiore resistenza e forza muscolare e migliorare le prestazioni fisiche
- migliorare la salute del cuore e regolare i livelli di zucchero nel sangue nel corpo
Alimenti
È contenuto in alimenti di origine vegetale come:
- broccoli
- uva
- pomodori
- arance
- mele
- fagiolini
- patate
- lievito di birra
- noci del Brasile
- farina integrale
Sebbene i prodotti lattiero-caseari non contengano quantità rilevanti di questo elemento, quantità significative di questo minerale vitale sono presenti in alimenti di origine animale come fegato, manzo, agnello, tacchino e frutti di mare come cozze e altri crostacei
La vitamina C aiuta a migliorare l’assorbimento del cromo nel tratto digestivo, quindi il consumo di cibi ricchi di vitamina C può influenzare positivamente anche l’assorbimento del microminerale.

Il cromo picolinato è un integratore contenente cromo ampiamente diffuso in particolare nei prodotti multivitaminici e multiminerali assorbito più facilmente dall’organismo. Il cromo picolinato ha dimostrato di ridurre la resistenza all’insulina e di aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari
Una volta ingerito, nello stomaco, si verifica l’idrolisi acida a contatto con la mucosa dello stomaco. Dall’idrolisi si forma l’esacquocromo (III) Cr(H2O)63+ che una volta raggiunto il pH alcalino dell’intestino tenue forma un composto poco solubile costituito da ossido e idrossido.
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il 10 Luglio 2022