Rossetti

Vengono applicati sulle labbra che sono tra le parti più sensibili del corpo essendo caratterizzate da uno strato corneo estremamente sottile, da un esiguo numero di ghiandole sebacee e dalla mancanza di ghiandole sudoripare per cui sono mantenute umide solo dalla saliva.

In caso di cattivo tempo, freddo o vento le labbra possono screpolarsi, diventare secche o essere affette da dolorose spaccature.

Caratteristica di un rossetto deve essere quella di non irritare le labbra né di esercitare un’ulteriore essiccazione oltre quella di non contenere sostanze tossiche o velenose in quanto essi vengono in parte ingeriti.

La forma cosmetica più usata è quella in stick a base grassa contenente  oli e cere e molti altri ingredienti: spesso un rossetto è composto da oltre 25 componenti.

Tra gli additivi sono presenti grassi semisolidi come burro di cacao, lanolina, miscele di esteri di acidi grassi isomeri con punto di fusione intorno ai 28°C per migliorarne la stesura, cera d’api, alcanoammidi di acidi grassi e alcol cetilico (1-esadecanolo) usato come emolliente ed emulsionante per ammorbidire la pelle.

Uno stick cremoso grasso risulta migliore per la salute delle labbra rispetto a uno secco e duro, ma viene asportato con maggiore facilità.

Per accrescere la conservabilità degli stick colorati per labbra si possono aggiungere sostanze conservanti e antiossidanti, mentre per aromatizzarli si usano sostanze che non irritano la pelle.

I moderni rossetti sono tissotropici ovvero la sostanza dallo stato pastoso quasi solido passa a quello di gel quando è sottoposta a sollecitazione che, nella fattispecie del rossetto consiste nella stesura dello stesso. I rossetti infatti hanno un punto di fusione relativamente alto, ma diventano scorrevoli quando vengono spalmati. Il colore di un rossetto è considerato la sua caratteristica più importante.  

I componenti colorati sono costituiti da sostanze insolubili in acqua  perché in caso contrario il colore svanirebbe rapidamente in poco tempo per l’azione della saliva. Coloranti solubili vengono prima trattati con ossidi metallici quali l’idrossido di alluminio per formare una sostanza insolubile.

I rossetti di colore pastello contengono il biossido di titanio. La percentuale di coloranti presenti in un rossetto si aggira intorno al 3-10%.

Un’alternativa al rossetto in stick è costituita da i rossetti liquidi o in crema che sono composti da emulsioni con aderenza piuttosto limitata.

I rossetti liquidi hanno una formulazione simile a quella dello smalto per le unghie: contengono infatti sostanze filmogene come l’acetato di cellulosa, emollienti, coloranti e solventi. Formano sulle labbra un film molto resistente, ma presentano il problema di seccarsi troppo. Questi preparati possono essere spalmati sulle labbra con un applicatore basato sul principio della penna a sfera o con un pennello e sono particolarmente adatti per delineare i contorni più chiari.

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Author: Chimicamo

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