Propoli

La propoli è una sostanza di origine vegetale raccolta dalle gemme e dalle cortecce delle piante dalle api che esse elaborano successivamente con l’aggiunta di alcune sostanze prodotte dal loro organismo come cera, polline ed enzimi.

Le api utilizzano la propoli per sigillare i fori dell’arnia, per unire tra loro i favi e per renderli indenni dall’attacco di funghi e batteri.

La propoli veniva utilizzata, per le sue proprietà antibatteriche, dagli antichi Egizi per l’imbalsamazione mentre agli antichi Greci era nota per la sua capacità di accelerare la cicatrizzazione delle ferite.

La composizione chimica della propoli è molto variabile ed in particolare risente delle diverse zone climatiche e geografiche ed infatti la propoli può assumere anche diverse colorazioni che vanno dal giallo, al marrone, dal rosso al nero.

La propoli è costituita da resine di tipo terpenoide che conferiscono alla propoli il tipico odore che sono presenti in ragione del 50%, cere composti chimici organici di tipo lipidico  costituite oltre che da idrocarburi da esteri formati dall’unione di acidi carbossilici a lunga catena e alcoli a lunga catena che sono presenti in ragione del 30%, oli essenziali e oli aromatici che sono presenti in ragione del 10%, pollini e impurità.

Nella propoli sono contenute diverse classi di composti:

  • Acidi alifatici tra cui l’acido idrossiacetico e l’acido malico
  • Acidi aromatici tra cui l’acido benzoico, l’acido trans-cinnamico, l’acido caffeico e l’acido ferulico
  • Esteri di cui molti derivanti dall’acido caffeico, acido cumarico, acido ferulico
  • Flavonoidi tra cui pinocembrina, crisina, galangina e pinobanksina
  • Aldeidi come la vanillina e l’aldeide cinnamica
  • Alcoli come l’alcol benzilico, l’alcol feniletilico e l’alcol cinnamilico

Sono inoltre presenti sali minerali di potassio, sodio, calcio, magnesio, rame, zinco, manganese e ferro oltre a vitamine del gruppo B, C, E e P.

La propoli, come tutte le sostanze di origine naturale, viene considerata efficace nel combattere molte patologie e assunta in sostituzione delle terapie antibiotiche e antinfiammatorie adatta a rinforzare il sistema immunitario e a curare i malanni di stagione.

Nell’ambito della medicina alternativa la propoli viene consigliata per la cura di malattie dermatologiche, intossicazioni alimentari, mal di denti, ulcera e addirittura cancro.

Premesso che la propoli può scatenare reazioni allergiche a causa del polline che può essere presente nel prodotto commerciale si deve tener presente che la crescente domanda ha portato sul banco delle farmacie e delle erboristerie prodotti, spesso provenienti da Cina India e Sud America contenenti sostanze estranee come antibiotici, acaricidi e idrocarburi policiclici aromatici.

Occorre innanzitutto preferire la propoli biologica italiana proveniente da zone incontaminate e prodotta da piccoli apicoltori e soprattutto tener presente che la medicina alternativa non può sostituire, specie in talune patologie quella ufficiale.

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Author: Chimicamo

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