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Olio essenziale di tea tree

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La Melaleuca alternifolia ovvero il tea tree o albero del tè è un originario dell’Australia appartenente alla famiglia delle Mirtacee il cui olio essenziale, ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie, fu utilizzato dagli aborigeni per le sue qualità terapeutiche.

Usi

L’olio essenziale di tea tree caratterizzato da un fortissimo odore e  da un sapore intenso ha azione antisettica, antinfiammatoria,  antibiotica e antimicotica.

E’ inoltre usato come principio attivo in molte formulazioni topiche utilizzate per trattare le infezioni cutanee.

Se viene usato nei suffumigi  ha un’azione fluidificante ed espettorante sulle vie respiratorie.  I benefici dell’olio essenziale di tea tree si estendono  al campo dell’igiene e della cosmesi: è infatti usato  in numerosi prodotti come gel, shampoo, collutori, lozioni, creme, dentifrici ma soprattutto nel trattamento dell’acne malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa.

Per comprendere come una sostanza possa essere di beneficio ad una tale varietà di patologie entra, come sempre, in gioco la Chimica.

Composizione

L’olio essenziale di tea tree contiene mono e sesquiterpeni tra i quali quello più abbondante è il terpinene-4-olo,  il cui nome I.U.P.A.C. è 1-isopropil-4-metil-3-cicloesen-1-olo noto per le sue proprietà antibatteriche.

terpinene-4-olo

Si ritiene infatti che il legno del Juniperus communis  noto come ginepro sia particolarmente resistente alla putrefazione in quanto contiene  proprio il terpinene-4-olo.

Il meccanismo di azione dell’olio essenziale di tea tree nei confronti dell’acne è dovuto all’attività antimicrobica del terpinene-4-olo.

Esso quando è applicato sulla pelle,  distrugge il Propionibacterium acnes, batterio commensale della pelle che vive nelle ghiandole sebacee e nel sebo.

Alla base della patogenesi dell’acne vi è un incremento della produzione di sebo e/o un’alterazione della qualità dei lipidi contenuti nelle secrezioni sebacee in cui prolifera il batterio. Si genera  un processo che ha, come conseguenza, la rottura del follicolo, l’espansione dell’infiammazione con conseguente lesione acneica.

Il terpinene-4-olo ha anche proprietà antisettiche e antimicotiche che aiutano a prevenire l’acne impedendo la formazione di nuovi focolai ed inoltre, grazie alla sua proprietà di penetrare nella pelle in profondità sblocca le ghiandole sebacee e disinfetta i pori.

L’olio essenziale di tea tree contiene circa cento terpeni alcuni dei quali ad elevata concentrazione come:

  • γ-terpinene
  • α-terpinene
  • α-torpineolo

e si ritiene che la loro presenza sia determinante per le sue caratteristiche benefiche.

Usi

Gli usi di questo prezioso olio essenziale sono molteplici.

Esso infatti:

  1. aiuta a guarire le scottature
  2. allevia il prurito dovuto a eruzioni cutanee
  3. aggiunto allo shampoo combatte i pidocchi
  4. è efficace nella micosi delle unghie e nel trattamento delle verruche
  5. mescolato all’olio di oliva è curativo dell’otite
  6. può essere usato in caso di psoriasi unito all’olio di cocco
  7. allontana le pulci e le zecche
  8. è efficace nel combattere la forfora

Esso  insomma è una vera panacea. Attenzione, però, l’olio di tea tree non deve essere assolutamente ingerito in quanto anche se assunto in piccole quantità provoca gravi reazioni.

Inoltre quando è usato per uso topico deve essere opportunamente diluito in quanto può provocare eruzioni cutanee.

Come tutte le sostanze di origine naturale esso presenta indiscussi benefici, ma deve essere usato con oculatezza e sotto consiglio di persone esperte: non risponde al vero che i prodotti naturali sono sempre privi di effetti collaterali mentre quelli di sintesi hanno sempre effetti negativi. Molti infatti percepiscono la Chimica come pericolosa per l’ambiente e nociva per le persone senza tener conto che senza di essa e dei progressi scientifici correlati alla Chimica forse la vita media di una donna sarebbe ancora di 43 anni come avveniva nell’800.

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