Il vetro

Il vetro è un liquido ad alta viscosità, amorfo, rigido trasparente ed omogeneo ottenuto per lento raffreddamento di silicati fusi.

La miscela deve essere costituita da biossido di silicio SiO2 e da due o più basi, una delle quali deve essere un ossido alcalino ( Na2O, K2O) e l’altra da un ossido alcalino-terroso (CaO, BaO) o da un ossido di un metallo pesante ( PbO, ZnO).

Materie prime. Le materie prime, usate nella fabbricazione del vetro, si dividono in quattro gruppi: vetrificanti, fondenti, stabilizzanti e accessori.

Sostanza vetrificanti. Per azione del calore, passano dalla forma cristallina alla forma amorfa o vetrosa. Caratteristica di tali sostanze è di conservare lo stato amorfo a tutte le temperature in seguito alla viscosità del fluido che blocca la mobilità delle molecole, e rende impossibile la cristallizzazione. I principali tipi di vetrificanti sono:

  1. Silice SiO2 diffusa in natura allo stato amorfo ( agata, diaspro, selce) e cristallino ( quarzo α-β, trimidite α-β1– β2, cristobalite α-β). La silice subisce per effetto della temperatura trasformazioni reversibili come, ad esempio:

 

117°C                        163°C

trimidite α    ⇌     trimidite β1      ⇌     trimidite β2

 

e irreversbili:

Condividi
Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On