Il pallone dei mondiali 2018

Il pallone dei mondiali 2018 prodotto dalla Adidas e denominato Telstar 18 non è costituito da 20 esagoni e 12 pentagoni come i palloni tradizionali ma da sei pannelli di poliuretano termosaldati aventi la stessa forma e la stessa dimensione.

Quindi non è presente sulla superficie del pallone alcuna cucitura il che garantisce la massima precisione e un minore assorbimento dell’acqua eventualmente presente sul campo di gioco.

Tra il poliuretano e la parte interna vi sono diversi strati di nylon, materiale appartenente alla classe delle poliammidi, per migliorare il rimbalzo del pallone.

La parte più interna che contiene l’aria è costituita da gomma butilica, copolimero isobutene/isoprene dotato di eccellente impermeabilità ai gas e di prestazioni migliori rispetto alla gomma naturale.

Dai primi palloni da calcio composti da vesciche di maiale a quelli con una camera d’aria in gomma naturale rivestita di cuoio che comparvero agli inizi del 1900 è passato poco più di un secolo.

Durante questi anni, tuttavia, il progresso della chimica ha portato a materiali che hanno prestazioni inimmaginabili grazie al contributo dei chimici che hanno sempre perseguito obiettivi atti ad apportare nuove conoscenze e a migliorare la vita degli esseri umani. 

 

Author: Chimicamo

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