Hummus: piatto simbolo della pace

Il 13 maggio si festeggia l’hummus, piatto dalle antiche origini, nutriente ed economico che accomuna paesi dell’area mediorientale spesso in lotta tra loro.

L’hummus costituisce infatti il piatto in comune tra la cucina araba e quella israeliana quasi un unicum che si spera possa costituire un buon viatico per il dialogo tra popoli in conflitto con l’obiettivo della conquista della pace.

L’ingrediente base dell’hummus sono i ceci che, in combinazione con altri alimenti, vanno a costituire una crema dal gusto aromatico ottima per accompagnare crostini e verdure.

Dopo la soia e i fagioli, i ceci, che costituiscono la terza leguminosa per consumo mondiale, sono dotati di elevate proprietà nutrizionali e di proprietà benefiche.

I ceci contengono proteine vegetali costituite da amminoacidi quali acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina,  istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Sono presenti in piccola quantità lipidi prevalentemente insaturi, carboidrati e fibre.

I ceci contengono inoltre minerali quali potassio, calcio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio.

In essi sono presenti la vitamina A, le vitamine del gruppo B, le vitamine C, E e K, betacarotene e folati.

Per la loro composizione i ceci hanno molte proprietà benefiche per l’organismo in quanto secondo recenti studi sono utili per ridurre il livello di LDL noto come colesterolo cattivo e del tasso glicemico. Hanno inoltre effetto diuretico e pertanto sono indicati per chi soffre di ipertensione e di calcoli renali.

Per la presenza di ferro sono indicati per chi soffre di anemia e, grazie al potassio, antagonista del sodio, si possono avere benefici sulla circolazione sanguigna. Il calcio e il magnesio contribuiscono alla formazione delle ossa.

La presenza di fibre aiuta la regolazione delle funzioni intestinali.

 

Author: Chimicamo

Share This Post On