Blog

ghiaccio istantaneo-chimicamo

Ghiaccio istantaneo

  |   Chimica, Chimica Generale, Tutto è Chimica

Nelle palestre così come ai bordi di un campo di calcio e negli studi odontoiatrici  sono sempre presenti buste di ghiaccio istantaneo che, oltre ad essere pratiche, hanno il vantaggio di fornire una fonte di freddo immediata.

Le buste di ghiaccio istantaneo sono in genere di plastica e, al bisogno, basta premere sul punto indicato per rompere una bolla interna, agitare e il raffreddamento è immediato.

La terapia del freddo risulta molto efficace come terapia di primo intervento:

  • in caso di trauma
  • nel campo della fisioterapia
  • nel caso di interventi odontoiatrici per ridurre al minimo il gonfiore dopo l’intervento.

Il freddo infatti  causa una diminuzione dell’irrorazione sanguigna locale tramite la vasocostrizione e la riduzione del flusso sanguigno diminuisce l’edema post-operatorio e post-traumatico. Inoltre la diminuzione della temperatura riduce localmente il metabolismo tessutale rallentando l’attività delle cellule illese dal trauma. Ciò  consente la conservazione della loro integrità durante il successivo a un danneggiamento del tessuto.

Poiché il freddo causa una riduzione della velocità di conduzione dello stimolo dolorifico a livello dei nervi periferici si ha un effetto analgesico e miorilassante.

Per comprendere come avvenga questo fenomeno basta sapere che, anche in questo caso, la chimica entra in azione.

Vi sono infatti reazioni  accompagnate da assorbimento di calore che viene fornito dall’ambiente ovvero con una variazione positiva di entalpia.

Esempi di tali reazioni dette reazioni endotermiche sono la formazione del monossido di carbonio a partire da azoto e ossigeno o la sintesi del solfuro di carbonio a partire da carbonio e zolfo.

Per realizzare il ghiaccio istantaneo si utilizza una reazione endotermica in cui sono presenti reagenti allo stato solido o liquido, non pericolosi, di facile reperibilità e dal basso costo.

Reazione

Le reazione che viene più comunemente sfruttata nelle buste di ghiaccio istantaneo è quella tra nitrato di ammonio e acqua:

NH4NO3(s) + H2O(l) →  NH4+(aq) + NO3(aq) + H2O(l)

Questa reazione avviene con un assorbimento di 23 kJ/mol quindi 80 g di nitrato di ammonio la cui massa corrisponde a 1 mole assorbono 23000 J.

Nella busta di ghiaccio istantaneo sono quindi contenuti  pochi grammi di nitrato di ammonio separati da acqua attraverso una membrana. Schiacciando la busta in un punto particolare le due sostanze entrano così in contatto. Si verifica un assorbimento di calore dall’ambiente esterno e si ottiene il ghiaccio istantaneo che perdura per circa 20’.

Condividi


Gentile Lettrice, Gentile Lettore

Abbiamo rilevato che stai utilizzando un AdBlocker che blocca il caricamento completo delle pagine di Chimicamo.org

Questo sito è per te completamente gratuito e fornisce, si spera, un servizio serio, completo ed utile, pertanto speriamo che tu consideri la possibilità di escluderlo dal blocco delle pubblicità che sono la nostra unica fonte di guadagno per portare avanti quello che vedi.

 

Per piacere aggiungi Chimicamo.org alla tua whitelist oppure disabilita il tuo software mentre navighi su queste pagine.

 

Grazie

Lo staff di Chimicamo.org

Condividi