Geosmina: l’odore della terra

L’odore del terreno bagnato dalla pioggia

Quando il terreno, specie dopo un periodo di siccità, viene bagnato dalla pioggia si ha il rilascio di geosmina il cui odore è in grado di essere percepito dall’uomo a concentrazioni incredibilmente basse, fino a circa 0.7 parti per miliardo.

I cammelli sono in grado di rilevare l’odore di geosmina a miglia di distanza e pertanto possono captare dove è localizzata un’oasi.

La geosmina è contenuta nelle barbabietole e conferisce loro il tipico sapore terroso e viene usata in alcuni tipi di profumi.

La geosmina costituisce, tuttavia, un problema nella produzione del vino in quanto conferisce un odore negativo per la qualità sensoriale del vino ottenuto da uve affette dalla muffa del Penicillium expansum che si forma quando la vendemmia avviene a seguito di condizioni meteorologiche avverse.

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Author: Chimicamo

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