Funzioni biologiche dello zinco, funzioni, fonti alimentari
Le funzioni biologiche dello zinco includono la partecipazione all’architettura strutturale della cellula, al mantenimento dell’integrità della membrana cellulare e al controllo dell’attività di diversi enzimi citoplasmatici e di membrana.
È un metallo appartenente al blocco d presente in natura nella smithsonite e sfalerite. Nell’uomo è un macrominerale che ha un ruolo chiave per l’attività di oltre 300 enzimi che catalizzano il metabolismo, la digestione, la funzione nervosa.
È presente sotto forma di Zn 2+ all’interno delle cellule a differenza del ferro, che è contenuto in componenti cellulari definiti con determinate funzioni biologiche
Zinco e funzioni biologiche
Lo zinco è importante nella struttura delle proteine di trasporto cellulare come la vitamina A e la vitamina D.
Tra le funzioni biologiche dello zinco vi è la regolazione dell’espressione genica e stabilizzazione delle membrane cellulari, aiutando a rafforzare la loro difesa contro lo stress ossidativo. Partecipa inoltre alla sintesi, conservazione e rilascio di insulina e interagisce con le piastrine nella coagulazione del sangue.
Influenza la funzione dell’ormone tiroideo ed è necessario per:
- i pigmenti visivi in quanto si trova nel tessuto oculare e la presenza di livelli fisiologici di zinco in questi tessuti sembra essenziale per il loro normale funzionamento
- la normale percezione del gusto: una carenza provoca infatti disturbi a livello delle papille gustative
- la percezione degli stimoli odorosi
- lo sviluppo fetale
- l’apprendimento
Zinco e Covid-19
Tra i sintomi associati a COVID-19 figurano i disturbi dell’olfatto e del gusto gli stessi che si verificano in caso di carenza di zinco.
Sebbene possa essere improbabile che i cambiamenti correlati a COVID-19 nell’olfatto o nella percezione del gusto siano correlati alla carenza di questo elemento, studi recenti suggeriscono un possibile collegamento indiretto attraverso livelli ridotti di recettori odoranti in risposta alla segnalazione immunitaria innata
Alimenti
È presente in molti alimenti che fanno parte di una dieta comune, in particolare carne e frutti di mare, e anche cereali integrali, fagioli e noci.
Tra gli alimenti in cui è presente in quantità maggiore vi sono:
- ostriche
- granchio
- carni rosse e, in particolare, il manzo
- aragosta
- legumi e, in particolare, ceci
- funghi e cavoli
- cereali integrali
- cioccolato fondente
Si trova in diversi prodotti da banco, tra cui alcuni etichettati come farmaci omeopatici, per il trattamento e la prevenzione del raffreddore.
È presente in alcuni integratori sotto forma di acetato, gluconato e solfato. Molto diffuso è lo zinco picolinato
Funzioni biologiche dello zinco, funzioni, fonti alimentari: conclusioni
Le funzioni biologiche dello zinco sono estremamente importanti per il corretto funzionamento dell’organismo umano. Questo macrominerale partecipa a numerosi processi fondamentali, tra cui l’architettura strutturale delle cellule, il mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari e il controllo di diverse attività enzimatiche, sia citoplasmatiche che di membrana. Lo zinco, sotto forma di Zn2+, gioca un ruolo chiave nella funzione di oltre 300 enzimi, rendendolo essenziale per il metabolismo, la digestione e la funzione nervosa.
A differenza del ferro, che viene immagazzinato in componenti cellulari con funzioni biologiche definite, lo zinco è distribuito all’interno delle cellule sotto forma di ioni liberi (Zn2+), il che lo rende altamente dinamico e coinvolto in numerosi processi biologici. È presente, ad esempio, nelle proteine di trasporto cellulare come quelle associate alla vitamina A e alla vitamina D, svolgendo un ruolo cruciale per la regolazione dell’espressione genica e la stabilizzazione delle membrane. Questa stabilizzazione, a sua volta, rafforza le difese delle cellule contro lo stress ossidativo, contribuendo alla protezione dai danni cellulari.
Lo zinco è anche essenziale per la sintesi, la conservazione e il rilascio di insulina, partecipando attivamente al controllo glicemico. Interagisce con le piastrine durante la coagulazione del sangue, promuovendo la guarigione e la riparazione tissutale. Studi, tra cui quelli riportati su Chimici Online, evidenziano come lo zinco, attraverso le sue interazioni con la forza normale delle membrane e il suo quoziente di reazione, giochi un ruolo fondamentale nella regolazione delle reazioni biochimiche. In sintesi, lo zinco è un elemento imprescindibile per la salute cellulare e il corretto funzionamento dell’organismo umano.
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il 21 Giugno 2022