Determinazione dell’età di un assassino

Per simulare il sangue umano i ricercatori si sono avvalsi di 100 campioni di siero  e per determinare la concentrazione di fosfatasi alcalina presente hanno utilizzato la reazione tra acqua e paranitrofenilfosfato che dà, come prodotto di reazione, il paranitrofenolo e l’acido fosforico

paranitrofenilfosfato

Il paranitrofenolo è un composto di colore giallo che può essere determinato quantitativamente per via spettroscopica.

Quanto maggiore è la concentrazione di fosfatasi alcalina tanto più rapida è la conversione del paranitrofenilfosfato in paranitrofenolo con conseguente variazione di colore. Un test statistico ha evidenziato che il test ha una probabilità del 99% nel differenziare un ragazzo da un uomo e del 100% nel differenziare una ragazza da una donna. Tali risultati si hanno anche quando il reperto è rimasto per 48 ore sulla scena del crimine.

Bisogna comunque tener presente che tali risultati non sono stati ottenuti con sangue umano in cui i livelli di fosfatasi alcalina sono dovuti, oltre che all’età, anche da eventuali malattie ossee o da abuso di alcol.

Pertanto il team di ricercatori amplierà le sue ricerche a un campione più ampio utilizzando sangue umano per valutare anche se i risultati possono anche distinguere i soggetti, oltre che per età, anche per sesso ed etnia.

Condividi
Avatar

Author: Chimicamo

Share This Post On