Cura del cuoio

La pelle di animali come bovini, suini, ovini e caprini, dopo opportuni trattamenti chimici, fisici e meccanici diventa un materiale imputrescibile che si presta ad essere utilizzato per ottenere calzature, pelletteria, accessori per auto ecc. Dal punto di vista della composizione chimica una pelle bovina è costituita in media dal 64% di acqua, il 33% di proteine, il 2% di grassi, lo 0.5% di sostanze minerali e lo 0.5% di altre sostanze. La particolare struttura del cuoio, costituito da un intreccio tridimensionale di collagene, fa sì che esso abbia buone proprietà termoisolanti particolarmente utili nella stagione invernale. Il cuoio ha una buona capacità di assorbire umidità per cui esistono in commercio prodotti che consentono un trattamento di impregnazione. Ulteriori misure per difendere il cuoio dall’umidità sono:

  • Conservare in luogo asciutto e mai in sacchetti di plastica impermeabili all’aria che faciliterebbero macchie di muffa
  • Tenere i capi, specie se scarpe, all’aria: il piede di un adulto produce quotidianamente circa 50 g di acqua sotto forma di vapore ed è quindi consigliabile cambiare le scarpe ogni giorno. Inoltre borse e valigie in pelle, anche se correttamente conservate, andrebbero periodicamente esposte all’aria.
  • Quando un oggetto in cuoio, e in particolar modo una scarpa si bagna, si deve provvedere all’asciugatura. Per asciugare le scarpe occorre riempirle con carta di giornale se sono molto bagnate, altrimenti vanno messe in forma e lasciate asciugare all’aria. In nessun caso il capo in cuoio può essere lasciato asciugare vicino a fonti di calore infatti il riscaldamento eccessivo danneggia le sostanze organiche che costituiscono il cuoio ovvero le proteine. Anche i mobili con rivestimenti in pelle non devono mai essere messi a contatto con fonti di calore o essere esposti al sole.

Gli oggetti in cuoio dovrebbero essere protetti mediante specifici prodotti, sia prima di cominciare ad usarli sia in seguito ad intervalli regolari. Tali prodotti devono essere utilizzati sul cuoio ben asciutto e non in eccessiva quantità al fine di evitare che si otturino i pori. Inoltre non devono mai essere versati direttamente sul cuoio in quanto potrebbero dar luogo a delle macchie. I prodotti in pasta devono essere sparsi su un panno morbido e poi stesi sull’articolo in pelle senza strofinare con troppa energia. Solo dopo avvenuta essiccazione del prodotto si procede alla lucidatura.  Per articoli in cuoio liscio si usano prodotti oleosi mentre il cuoio greggio deve essere trattato con prodotti specifici. Le scarpe con la suola di cuoio non devono essere indossate la prima volta quando piove perché esse si adattano meglio alla forma del piede quando sono asciutte. Il cuoio usato per mobili e altri tipi di cuoio, in particolare quelli all’anilina non devono essere trattati con creme per scarpe per evitare che si formino macchie indelebili, pertanto per questi materiali vanno usati prodotti specifici. In base alla composizione e alla consistenza i prodotti per la cura del cuoio possono essere così suddivisi:

  • Prodotti autolucidanti: si tratta di emulsioni non oleose che, spalmate sull’oggetto e lasciate asciugare, formano un film lucido superficiale senza dover strofinare.
  • Cere: spalmate sul cuoio liscio, dopo lucidatura gli conferiscono un aspetto lucente e lo rendono resistente alle intemperie, garantendo inoltre una migliore conservazione. Sono costituiti da cere sciolte in olio di trementina e/o in oli minerali. A questo gruppo appartengono anche le creme con specifica azione superficiale adatte per scarpe di cuoio da usare in condizioni estreme (scarpe sportive, scarpe da montagna, stivali da caccia ecc.). Queste creme rendono la scarpa meno sporcabile e impermeabile all’acqua e alla neve, consentendo inoltre la formazione nel cuoio di un cuscinetto d’aria con funzione di isolante termico, oltre a mantenere intatta la capacità della scarpa di assorbire l’umidità proveniente dalla sudorazione del piede. L’aggiunta di siliconi aumenta l’idrorepellenza di questi prodotti.
  • Emulsioni oleose: si tratta di emulsioni di cere, benzina e acqua, vendute di solito in tubetti e applicabili mediante una spugnetta che a volte è unita al tubo stesso. Si consiglia di lucidare dopo che il prodotto si è completamente essiccato.

Ad eccezione delle scarpe gli articoli in cuoio non necessitano di pulitura e molte macchie spariscono da sole con l’uso. Eventualmente si può strofinare sulla macchia la schiuma  quasi secca di un normale detersivo e poi applicare un prodotto specifico. Nel caso di cuoio greggio ci si dovrebbe rivolgere a un centro specializzato. Per il cuoio liscio eventuali macchie di grasso andrebbero asportate strofinando cautamente, con un panno bagnato di benzina, muovendosi dal bordo della macchia verso il centro. Nel caso di cuoio greggio sulla macchia di grasso si può premere della creta in polvere e dopo alcuni minuti spazzolare via. Il sudore, l’acqua e la neve possono dar luogo a macchie o aloni biancastri e cui si consiglia di spazzolare con molta acqua e successivamente, dopo che il cuoio si è asciugato, spalmare una crema.

 

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Author: Chimicamo

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