Le creme depilatorie: una delle soluzioni usate per la depilazione del corpo

 Nell’antichità per depilarsi si faceva uso oltre che del rasoio anche di sostanze quali la calce viva (pericolosissima), della cenere calda che sono caratterizzate dall’avere un elevato pH.

Al giorno d’oggi l’asportazione dei peli viene eseguita sia con metodi fisici che con metodi chimici : tutti i metodi chimici sono indicati con il termine di depilazione mentre tutti i metodi fisici con il termine epilazione.

Per la depilazione meccanica si utilizzano diversi metodi : 1)  La rasatura in cui i peli vengono tagliati al livello della superficie e quindi riappaiono rapidamente nel giro di 3-4 giorni.  2)  L’estirpazione dei peli con pinzette e cere depilanti . Queste ultime sono costituite da miscele di cere o resine o  soluzioni di opportuni polimeri quali il nitrato di cellulosa.
La depilazione chimica avviene tramite l’utilizzo di creme che agiscono sulla struttura cheratinica del pelo. Quest’ultimo è costituito da due strutture separate : il follicolo che ha sede nella pelle e il fusto che sta al di fuori.
Esso è costituito da cheratina che è una molecola proteica ricca di ponti disolfuro e, come tutte le proteine , può subire la denaturazione. Le proteine possono essere denaturate per effetto di alta temperatura,per azione di solventi chimici, a seguito di variazioni di pH.
Infatti le creme depilatorie hanno un elevatissimo pH intorno a 12.7 e agiscono in sinergia con un agente riducente come il tioglicolato di ammonio sale di formula HSCH2COONH4 che agisce in una reazione redox sui ponti disolfuro presenti.
L’ambiente alcalino, infatti, favorisce aprendo le squame della cuticola l’assorbimento del tioglicolato di ammonio che rompe la stabilità dei ponti disolfuro. In breve tempo i peli subiscono un processo di demolizione che li rende asportabili. Dal momento che la cheratina del pelo e quella della pelle hanno struttura chimica simile, anche la pelle può essere attaccata da tali creme depilatorie.
Si deve quindi evitare qualsiasi contatto con gli occhi, con le mucose, con zone di pelle irritata o ferita. In ogni caso sarebbe consigliabile una prova di tollerabilità prima dell’uso con un’applicazione su una parte del corpo del prodotto che viene lasciato agire per 2-3 minuti.

Se si riscontrasse un arrossamento della pelle è conveniente utilizzare un altro prodotto. Bisogna inoltre attenersi strettamente ai tempi di trattamento previsti per ogni prodotto senza mai prolungarlo. In seguito la parte va lavata con acqua fredda o tiepida (senza sapone) .All’acqua del risciacquo si può aggiungere una piccolissima quantità di succo di limone per ripristinare il pH naturale della pelle che è acido.

Oltre ai principi attivi menzionati i prodotti in commercio possono contenere molti additivi:

–         Tensioattivi per consentire una migliore bagnabilità del pelo e una più rapida risciacquatura

–         Idratanti quali il sorbitolo o la glicerina che impediscono un troppo rapido essiccamento del prodotto

–        Acceleranti come l’urea che rinforzano il processo di rigonfiamento dei peli

–        Sostanze profumate stabili per coprire l’odore molto spiacevole delle sostanze depilanti

Consigli utili :

la depilazione dovrebbe essere effettuata di norma la sera perché la pelle irritata possa riprendersi durante il riposo notturno

per ristabilire l’equilibrio della pelle si possono applicare creme non troppo profumate o talco per bambini

dopo la depilazione non strofinare la pelle per almeno 12 ore e non esporsi al sole .

crema_depilatoria[1]

 

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Author: Chimicamo

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