Covid-19 annientato dal sapone

Il Covid-19 è un virus, a volte letale, che è dilagato in tutto il mondo provocando, ad oggi, oltre 10 milioni di contagiati, decine di migliaia di decessi e all’isolamento a casa di circa la metà della popolazione mondiale.

Fin quando non si troverà un vaccino i cui tempi non sono prevedibili bisognerà convivere con questo killer silenzioso cercando di limitare la sua diffusione e il contagio.

“Anno bisesto, anno funesto” è un detto popolare che individua gli anni bisestili come forieri di grandi sventure e mai come per il 2020 sembra essere attuale.

Metodi per limitare la pandemia

covid-19

Da quando il coronavirus ha messo sotto scacco il mondo, infettivologi, virologi e scienziati di tutto il mondo hanno dato molte indicazioni per circoscrivere il pericolo del contagio. Oltre al distanziamento sociale un delle raccomandazioni più date è quella di lavare spesso le mani con acqua e sapone.

A molti questa è sembrata un’indicazione banale perché nel terzo millennio sembra impossibile che si debba ricorrere al vecchio sapone per pulirsi le mani. Molti hanno ritenuto, infatti, insufficiente questa prescrizione pensando che fosse l’unico metodo per supplire alla carenza di igienizzanti per le mani che sono diventati praticamente introvabili.

Il chimico Palli Thordarson della University of New South Wales ha invece dato ampie spiegazioni per dimostrare l’efficacia del sapone.

Azione del sapone

sapone e covid-19

I saponi sono costituiti da molecole anfipatiche ovvero sono caratterizzati da una parte idrofoba costituita da una lunga catena carboniosa e da una parte idrofila costituita dal gruppo funzionale dell’acido carbossilico.

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Author: Chimicamo

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