Cibi a contenuto acido

Per realizzare un piatto appetitoso vengono adoperati ingredienti tali da equilibrare i vari gusti e se si è un grande chef questi ultimi vanno anche bilanciati.
Ad esempio per preparare una salsa al pomodoro si utilizza il pomodoro che è acido, la cipolla e la carota che sono dolci, il sale che è salato e il sedano che è amaro.
Uno dei gusti presenti in alcuni alimenti è il gusto acido, ma al di là delle ricette da gourmet, i cibi particolarmente acidi vanno limitati e opportunamente bilanciati specie per chi soffre di alcune patologie come l’acidità gastrica.
Mentre tutti sanno che il succo di limone è acido la gran parte delle persone non conosce quali siano i cibi ad alto e medio contenuto di acidità.
Il grado di acidità viene misurato tramite la scala di pH che misura l’acidità o la basicità di una soluzione acquosa. Una soluzione è neutra se il valore di pH è pari a 7 e in tal caso la concentrazione di ioni H+ è uguale a quella di ioni OH-. Al diminuire del pH la concentrazione di ioni H+ aumenta e diminuisce quella di ioni OH- mentre all’aumentare del valore di pH aumenta la concentrazione di ioni OH- mentre diminuisce quella di ioni H+.
Alcuni studi avrebbero evidenziato che molte patologie sono dovute all’eccesso di acidità presente nel nostro corpo quindi il mantenimento di un corretto equilibrio acido-base stabilizza il nostro fisico, ci protegge da diversi stati patologici e ci fa vivere meglio.
E’ quindi invalsa la dieta alcalinizzante che tuttavia non è supportata da studi scientifici anzi viene ritenuta una ufala dalla comunità scientifica.

Tra gli acidi veri e propri che assumiamo con i cibi vi è l’acido acetico presente nell’aceto, l’acido citrico contenuto negli agrumi, l’acido fumarico che viene aggiunto a molti alimenti quale regolatore di acidità e presente in molte bevande analcoliche, l’acido lattico presente in molti prodotti da forno, l’acido malico presente nelle mele e nelle pere, l’acido fosforico presente in bevande come la coca cola, l’acido tartarico presente in marmellate, caramelle e succhi di frutta e l’acido caffeico presente in alcuni alimenti come cicoria, carciofo, piselli e fragole.
Vi sono tuttavia alimenti di cui comunemente non si sospetta l’acidità.
Hanno infatti un elevato contenuto acido tra i prodotti vegetali mais, patate, olive, spinaci, bietola, ravanelli, melenzane e barbabietola mentre tra la frutta, oltre agli agrumi risultano acidi mirtilli, lamponi e ribes.
Prodotti quale pane bianco con un pH di 5, riso con un pH di 6, pasta, biscotti, cracker, dolci sono alimenti che conferiscono acidità
I latticini sono tutti in genere acidi dal formaggio fuso ai formaggi gialli, freschi, stagionati o fermentati, panna e burro oltre che il latte stesso.
Tra i legumi sono acidi i fagioli, i piselli, le lenticchie, i ceci e la soia e i suoi derivati e i grassi in genere sia di origine vegetale che animale. Inoltre uova, cioccolata, arachidi, noci, caffè ma anche tutte le bevande alcoliche come birra, vino, superalcolici e liquori sono a contenuto acido.
Se si vogliono evitare cibi ad alto contenuto acido bisogna quindi documentarsi adeguatamente perché non sempre intuitivamente possono essere previsti.

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Author: Chimicamo

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