Burro di arachidi

Il burro di arachidi è uno degli alimenti maggiormente utilizzati negli USA dove viene consumato sia a colazione che per arricchire panini o condire alcuni piatti.

Già da molti anni egli USA al burro di arachidi viene dedicato il giorno nazionale che cade il 24 gennaio in cui si celebra questo alimento che gli statunitensi consumano in ragione di oltre 2.7 kg all’anno pro capite.

L’uso delle arachidi risale agli Aztechi e agli Incas che probabilmente utilizzavano le arachidi tostate e tritate insieme ad altre specie.

Fu solo nel 1884 che il chimico canadese Marcellus Gilmore Edson ottenne il brevetto della pasta di arachidi che, una volta raffreddata, si presenta dalla consistenza burrosa.

Il burro di arachidi venne utilizzato dalle truppe americane durante la Prima e la Seconda Guerra mondiale per il suo alto potere nutrizionale.

Negli anni ’80 e ’90 la vendita di burro di arachidi è diminuita in quanto si è ritenuto che esso fosse un alimento poco salutare ma, a seguito della recessione che si è verificata alla fine degli anni ’90 le vendite sono nuovamente aumentate: il burro di arachidi, infatti, è economico e nutriente e costituisce un alimento perfetto nei momenti difficili in quanto 100 g di prodotto apportano 588 kcal.

Il burro di arachidi contiene circa il 20% di carboidrati tra saccarosio, amidi e fibre mentre il 50% è costituito da grassi di vario genere.

Sono infatti presenti grassi saturi ed in particolare l’acido palmitico, grassi monoinsaturi come l’acido oleico, e grassi polinsaturi come l’acido linoleico.

Vi sono inoltre le proteine che contribuiscono per il 25% tra cui arginina e istidina.

Sono inoltre presenti vitamine del gruppo B: B1,B2, B3, B5, B6 e B9 e vitamina E,  numerosi minerali quali calcio, ferro, magnesio, manganese, fosforo, potassio, sodio e zinco e fitosteroli.

Il burro di arachidi, come ogni alimento contenente grassi, va mangiato senza tuttavia eccedere ma bisogna tener presente che le arachidi da cui esso deriva costituiscono uno degli allergeni più comuni che, in alcuni casi può avere gravi conseguenze in taluni casi fatali.

Author: Chimicamo

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