Chimica

Albero di Natale: chimica

il 23 Dicembre 2015

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albero di Natale

La principale caratteristica dell’albero di Natale è il suo aroma conferito da specifiche sostanze chimiche naturalmente presenti in esso.
Secondo antiche tradizioni le piante sempreverdi come abeti o pini venivano  ornate, durante il solstizio d’inverno, con nastri e bacche come gesto propiziatorio del nuovo raccolto, che sarebbe venuto durante la bella stagione, annunciata dal solstizio.

Le conifere sempreverdi, infatti, hanno da sempre costituito un simbolo di luce nelle tenebre, la gioia nelle profondità nel pieno dell’inverno e la speranza di una nuova vita.

In tutto il mondo uno dei simboli della festa cristiana più importante dell’anno è l’albero di Natale che è presente nelle case di tutti .

Esso è addobbato da grandi e piccini nel modo più tradizionale o più fantasioso.

Composizione dell’aroma dell’albero di Natale 

La molecola chiave responsabile dell’aroma inconfondibile dell’albero di Natale è il pinene che si trova sotto forma di due diversi isomeri:

  • α-pinene contenuto in maggiore quantità
  • β-pinene.

Il pinene non è, tuttavia l’unico terpene, tra i composti volatili presenti nelle conifere in quanto sono presenti anche il limonene, il mircene, il canfene e il fellandrene.

I terpeni reagiscono con alcune sostanze chimiche presenti nell’aria formando una sorta di aerosol profumato.

Il pinene ha formula C10H16 e come il limonene, il mircene, il canfene e il fellandrene, appartiene alla famiglia dei monoterpeni biciclici ed è il terpene più diffuso in natura che si trova nella resina di molte conifere e deve il suo nome al pino. Si trova in molti , in diverse varietà di cannabis e anche nella famiglia di piante Satureja  come rosmarino e timo.

Il pinene  si trova nella resina dell’albero ed è sintetizzato in natura come repellente degli insetti. Esso, sotto forma di α-pinene e di β-pinene rilascia un gradevole aroma balsamico quando si volatizza ed è infatti usato per produrre caramelle balsamiche e suffumigi per inalazioni.

A causa dell’odore particolarmente gradevole è utilizzato in molti prodotti per la pulizia come deodoranti per ambienti, profumi, lucidi per mobili e liquidi detergenti. Questa molecola si trova solitamente negli oli essenziali e viene utilizzata negli oli e nei diffusori come ingrediente aromatizzante. La combinazione racemica si trova in diversi oli, come l’olio di eucalipto e l’olio di buccia d’arancia.

Il limonene presenta l’odore caratteristico della buccia di arancia ed è un monoterpene ciclico presente negli oli essenziali ottenute dalle scorze di agrumi. Esempi sono  limoni, lime, pompelmi e in particolare arance sebbene sia presente anche nei semi di cumino e nell’aneto e nella canapa.

Si ritiene che in natura abbia un’azione deterrente per l’alimentazione degli erbivori. Esso allontanerebbe i parassiti e attrarrebbe gli impollinatori.
Il limonene ha proprietà antimicrobiche e, come molti composti isoprenici mostra proprietà antiossidanti.

Mostra proprietà insetticide e costituisce una possibile alternativa ai composti di sintesi grazie alla sua biodegradabilità.

Esso è  usato:

  • nei cosmetici
  • nella preparazione di alcuni alimenti
  • per la sua fragranza nei profumi
  • nelle lozioni dopobarba
  • nei bagnoschiuma.

Il mircene  ha un odore gradevole ed è usato come intermedio per la preparazione di aromi e fragranze  come il mentolo, il citronellolo e il geraniolo e può essere convertito in mircenolo usato nell’industria dei profumi. La sua fragranza è terrosa, fruttata e simile al chiodo di garofano ed è quindi usato come aromatizzante.

Il canfene ha un odore pungente ed è usato sia nella preparazione di fragranza che come aromatizzante negli alimenti.

Il fellandrene, dall’odore simile alla menta e leggermente agrumato è usato sia in profumeria che negli alimenti.

All’aroma fornito dall’albero di Natale contribuiscono anche altri composti non terpenici ed in particolare l’acetato di bornile C12H20O2, estere dalla fragranza balsamica usato nella preparazione di saponi e in medicina

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