Acido ialuronico

Lo ialunorato, derivato sodico dell’acido ialuronico è un sale solubile definibile come un glicosamminoglicano che si trova nel corpo umano nei tessuti connettivi, epiteliari e neurali  e il suo peso molecolare spesso supera il milione. E’ uno dei più importanti componenti della matrice extracellulare e contribuisce in modo significativo alla proliferazione e migrazione cellulare risultando spesso coinvolto nella progressione di tumori maligni. E’ un polimero prodotto dalla condensazione di disaccaridi costituiti a loro volta da acido D-glucuronico e N-acetilglucosammina.

ialunorato

Ha molte funzioni biologiche ma è noto per il suo uso nel campo cosmetico in quanto restituisce vitalità alla pelle conferendole un nuovo look giovanile e duraturo.

Con l’avanzare degli anni, infatti, la produzione dell’acido ialuronico diminuisce e ciò contribuisce alla minore produzione di collagene, composto che è uno dei componenti principali della struttura fibrosa del tessuto connettivo ed è indispensabile per un’adeguata tensione della pelle con conseguente formazione delle rughe.

L’acido ialuronico può essere applicato per via topica al fine di ricreare l’ambiente fisiologico ideale per le cellule del tessuto cutaneo ristabilendo, nel tempo le condizioni di una pelle giovane. Quando viene applicato sulla pelle, tale composto, ottenuto sinteticamente in laboratorio, aiuta le cellule ad assorbire e trattenere l’umidità conferendo un effetto di pelle morbida ed elastica. L’acido ialuronico può essere suddiviso in acido ialuronico a basso e ad alto peso molecolare; quello a basso peso molecolare viene preferito in campo cosmetico in quanto le minori dimensioni della molecola ne consentono una maggiore penetrazione.

Per le amanti dell’eterna giovinezza risultano più efficaci iniezioni a base di acido ialuronico, meno invasive di un intervento di lifting, anche se dall’effetto limitato.

Fin dal 2003 la FDA ha approvato l’uso di filler a base di acido ialuronico che hanno un effetto tensore e riempitivo.

Gli effetti di ringiovanimento della pelle regalati dai fillers all’acido ialuronico sono immediati, ma non sono permanenti. Dopo un periodo di tempo relativamente breve, da 4 mesi a 2 anni, le rughe infatti iniziano nuovamente a comparire a causa del graduale riassorbimento del filler e pertanto si rende necessaria una periodica ripetizione. Le iniezioni di acido ialuronico non sono prive di effetti collaterali infatti subito dopo la pelle dà origine a lividi e intorpidimento, inoltre tali iniezioni non sono indolori e danno bruciore e sensazione di fastidio.

Nel 2009 è stata adottata una nuova tecnica che prevede l’uso di microcannule a punta smussata sottile e flessibile che risparmia nervi e vasi provocando pochi lividi e riducendo al minimo il traumatismo del trattamento.

La conoscenza delle tecniche iniettive e della morfologia dei tessuti è indispensabile e pertanto è necessario rivolgersi a medici qualificati quali specialisti in chirurgia plastica o dermatologia che operino in strutture autorizzate.

 

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Author: Chimicamo

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