Chimica fisica- Legge di Hess e sue applicazioni
La legge di Hess consente diย considerare una reazione tenendo conto dello stato iniziale e finale.
โIl calore scambiato in una reazione, sotto il vincolo della pressione costante, รจ indipendente dalle eventuali reazioni intermedie, ma dipende solo dallo stato iniziale e finale del sistema chimicoโ.
La legge di Hess puรฒ essere sfruttata quando non รจ possibile determinare il calore di reazione per via calorimetrica diretta.
Per molte reazioni, a causa della formazione di composti indesiderati, non รจ possibile per via calorimetrica diretta, la determinazione sperimentale del calore di reazione.
All’uopo รจ utilizzata la legge guida della termochimica che รจ la legge di Hess
Applicazioniย
Si supponga di voler determinare il calore messo in gioco nella reazione di sintesi del monossido di carbonio a partire dagli elementi che avviene secondo la reazione :
C (s) + ยฝ O2(g) = CO(g)
Poichรฉ uno dei prodotti collaterali della reazione รจ il biossido di carbonio CO2 la variazione di entalpia non puรฒ essere determinata per via diretta.
Per la legge di Hess il problema puรฒ essere risolto in quanto si conoscono le entalpie di formazione delle reazioni :
1)ย ย ย ย ย ย C(s) + O2(g)= CO2(g)ย con ฮH1 = – 94.05 kcal/mol
2)ย ย ย ย CO(g) + ยฝ O2(g) = CO2(g)ย con ฮH2 = – 67.41 kcal/mol
Schematizziamo il problemaย nel modo seguente:
ย
essendo la reazione diย cui si vuole conoscere la variazione di entalpia , che denotiamo con ฮHx quella che porta allo stato intermedio.
Possiamo dire che ฮHx + ฮH2 = ฮH1 da cui
ฮHx = ฮH 1ย – ฮH2 = – 94.05 โ ( – 67.41) = – 26.64 kcal/mol
Come ulteriore esempioย determiniamo il calore di formazione del benzene a partire dagli elementi :
6 C (s) + 3 H2(g) = C6H6(l) ย ย ( A )
Il calore di formazione del benzene non รจ effettuabile sperimentalmente in quanto nel corso della reazione si formano una serie di altri idrocarburi che non ci consentono tale determinazione per via diretta.
Il problema, quindi, puรฒ essere affrontato per via indiretta sfruttando la conoscenza dei valori connessi al calore di combustione degli elementi e il calore di combustione del composto .
Esercizio
Alla temperatura di 25 ยฐC risultano tabulati infatti i seguenti valori :
1)ย ย ย ย ย ย 6 C(s) + 6 O2(g) = 6 CO2(g)ย ย ย ฮH1 = – 564.3 kcal/mol
2)ย ย ย ย 3 H2(g) + 3/2 O2(g) = 3 H2O (l) ฮH2= – 204.96 kcal/mol
3)ย ย ย ย C6H6(l) + 15/2 O2(g) = 6 CO2(g) + 3 H2O(l)ย ฮH3 = – 783 kcal/mol
Se la reazione 3) viene scritta nel senso inverso si ha :
4)ย ย 6 CO2(g) + 3 H2O (l) = C6H6(l) + 15/2 O2(g)
E in tale reazioneย la variazione di entalpia avrร segno opposto ovvero avrร segno positivo 783 kcal/mol
Sommando membro a membro la 1) , la 2) e la 4) e operando le opportune semplificazioni ossia cancellando ogni termine che compare sia a destra che a sinistra otteniamo la (A) cioรจ la reazione della quale si vuole determinare il calore di reazione. Sfruttando la legge di Hess quindi si sommano le entalpie di ciascuna delle reazioni 1), 2) e 4) e si ha :
ฮH = – 564.3 โ 204.96 + 783 = 13.7 kcal/mol che รจ il valore ricercato.



il 26 Settembre 2011