Chimica Fisica

Chimica fisica- Legge di Hess e sue applicazioni

il 26 Settembre 2011

3 minutes di lettura
Hazardrous waste bottle

La legge di Hess consente diย  considerare una reazione tenendo conto dello stato iniziale e finale.

โ€œIl calore scambiato in una reazione, sotto il vincolo della pressione costante, รจ indipendente dalle eventuali reazioni intermedie, ma dipende solo dallo stato iniziale e finale del sistema chimicoโ€.

La legge di Hess puรฒ essere sfruttata quando non รจ possibile determinare il calore di reazione per via calorimetrica diretta.

Per molte reazioni, a causa della formazione di composti indesiderati, non รจ possibile per via calorimetrica diretta, la determinazione sperimentale del calore di reazione.

All’uopo รจ utilizzata la legge guida della termochimica che รจ la legge di Hess

 

Applicazioniย 

Si supponga di voler determinare il calore messo in gioco nella reazione di sintesi del monossido di carbonio a partire dagli elementi che avviene secondo la reazione :
C (s) + ยฝ O2(g) = CO(g)

Poichรฉ uno dei prodotti collaterali della reazione รจ il biossido di carbonio CO2 la variazione di entalpia non puรฒ essere determinata per via diretta.

Per la legge di Hess il problema puรฒ essere risolto in quanto si conoscono le entalpie di formazione delle reazioni :

1)ย ย ย ย ย ย  C(s) + O2(g)= CO2(g)ย  con ฮ”H1 = – 94.05 kcal/mol

2)ย ย ย ย  CO(g) + ยฝ O2(g) = CO2(g)ย  con ฮ”H2 = – 67.41 kcal/mol

Schematizziamo il problemaย  nel modo seguente:

SCHEMA-ENTALPIA

ย 

essendo la reazione diย  cui si vuole conoscere la variazione di entalpia , che denotiamo con ฮ”Hx quella che porta allo stato intermedio.

Possiamo dire che ฮ”Hx + ฮ”H2 = ฮ”H1 da cui

ฮ”Hx = ฮ”H 1ย  – ฮ”H2 = – 94.05 โ€“ ( – 67.41) = – 26.64 kcal/mol

Come ulteriore esempioย  determiniamo il calore di formazione del benzene a partire dagli elementi :

6 C (s) + 3 H2(g) = C6H6(l) ย ย ( A )

Il calore di formazione del benzene non รจ effettuabile sperimentalmente in quanto nel corso della reazione si formano una serie di altri idrocarburi che non ci consentono tale determinazione per via diretta.

Il problema, quindi, puรฒ essere affrontato per via indiretta sfruttando la conoscenza dei valori connessi al calore di combustione degli elementi e il calore di combustione del composto .

Esercizio

Alla temperatura di 25 ยฐC risultano tabulati infatti i seguenti valori :

1)ย ย ย ย ย ย  6 C(s) + 6 O2(g) = 6 CO2(g)ย ย ย  ฮ”H1 = – 564.3 kcal/mol

2)ย ย ย ย  3 H2(g) + 3/2 O2(g) = 3 H2O (l) ฮ”H2= – 204.96 kcal/mol

3)ย ย ย ย  C6H6(l) + 15/2 O2(g) = 6 CO2(g) + 3 H2O(l)ย  ฮ”H3 = – 783 kcal/mol

Se la reazione 3) viene scritta nel senso inverso si ha :

4)ย ย  6 CO2(g) + 3 H2O (l) = C6H6(l) + 15/2 O2(g)

E in tale reazioneย  la variazione di entalpia avrร  segno opposto ovvero avrร  segno positivo 783 kcal/mol

Sommando membro a membro la 1) , la 2) e la 4) e operando le opportune semplificazioni ossia cancellando ogni termine che compare sia a destra che a sinistra otteniamo la (A) cioรจ la reazione della quale si vuole determinare il calore di reazione. Sfruttando la legge di Hess quindi si sommano le entalpie di ciascuna delle reazioni 1), 2) e 4) e si ha :

ฮ”H = – 564.3 โ€“ 204.96 + 783 = 13.7 kcal/mol che รจ il valore ricercato.

 

 

 

Autore