Titolazioni con EDTA. Esercizi svolti

L’acido etilendiamminotetracetico noto come EDTA è un acido poliammino carbossilico solubile in acqua dotato di due doppietti elettronici appartenenti all’azoto.

La suabase coniugata è l’etilendiamminotetracetato. E’ un agente chelante esadentato ovvero ha la capacità di “sequestrare” ioni metallici quali Ca2+, Mg2+ e Fe3+. Ad eccezione dei metalli alcalini, la maggior parte dei metalli reagisce con l’EDTA per dare ioni composti di coordinazione. I metalli reagiscono in rapporto stechiometrico 1:1 con l’EDTA. Ad esempio lo ione zinco dà la reazione:

Zn2+ (aq) + EDTA4- (aq) ⇄ Zn(EDTA)2-(aq)  la cui costante di formazione Kf = 3.2 ∙ 1016

L’EDTA è quindi largamente usato per la determinazione di molti ioni tramite titolazioni complessometriche.

Esercizi

1)      Una soluzione è stata preparata sciogliendo 0.2619 g di zinco metallico in HCl diluito e il volume della soluzione, dopo aggiunta di acqua è di 250.0 mL. 10.00 mL di tale soluzione richiedono un volume di 16.25 mL di EDTA per la titolazione. Calcolare la concentrazione di EDTA

Innanzitutto si deve calcolare la concentrazione della soluzione dello ione zinco:

moli di zinco = 0.2619 g / 65.37 g/mol = 0.004006

la concentrazione dello ione zinco è quindi pari a 0.004006 mol / 0.2500 L = 0.01603 M

le moli dello ione zinco contenute in 10.00 mL di questa soluzione sono pari a:

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Author: Chimicamo

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