Principio di Le Chatelier e sue applicazioni

Si può prevedere la composizione di un sistema all’equilibrio a seguito di variazioni di pressione, temperatura , aggiunta di reagenti o sottrazione di prodotti di reazione sfruttando il principio di Le Chatelier secondo cui Un sistema all’equilibrio reagisce a sollecitazioni esterne mediante uno spostamento dell’equilibrio che si oppone alla sollecitazione

Sia data la generica reazione aA + bB = cC + dD

–         L’effetto di un’aggiunta di A o B o di una sottrazione di C o D sposta verso destra l’equilibrio

–         L’effetto di un aumento di pressione sposta a destra l’equilibrio se (a+b) > (c+d); l’equilibrio si sposterà a sinistra se (a+b) <(c+d) mentre non provocherà alcun effetto se (a+b)=(c+d)

–         L’effetto di un aumento di temperatura sposta a destra l’equilibrio in una reazione endotermica mentre sposta a sinistra l’equilibrio in una reazione esotermica

Esercizi

1)       Le concentrazioni di A, B, C e D all’equilibrio sono rispettivamente 1.75 x 10-2M , 1.12 x 10-2M , 1.90 x 10-3 M e 2.08 x 10-3M. Ricavare Kc per l’equilibrio A + B = C + D e prevedere le nuove concentrazioni all’equilibrio se vengono aggiunte 2.80 x 10-3 M di A.

 

Kc = 1.90 x 10-3 x 2.08 x 10-3/ 1.75 x 10-2 x 1.12 x 10-2= 2.02 x 10-2

Dopo aver aggiunto 2.80 x 10-3 M di A la concentrazione iniziale di A diventa

1.75 x 10-2 + 2.80 x 10-3 = 2.03 x 10-2M

L’aggiunta di un reagente sposta a destra l’equilibrio quindi le concentrazioni dei reagenti diminuiranno mentre quelle dei prodotti aumenteranno.

Nella Kc appena calcolata sostituiamo i valori delle concentrazioni di A, B, C e D tenendo presente che sono rispettivamente 2.03 x 10-2M – x ; 1.12 x 10-2M – x ; 1.90 x 10-3 + x ; 2.08 x 10-3 +x e risolviamo l’equazione di secondo grado escludendo la radice negativa . Otteniamo x = 1.34 x 10-4M

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Author: Chimicamo

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