Prezzi del litio alle stelle

Fino a pochi anni fa il litio era un elemento sconosciuto alla gran parte delle persone e nei libri di testo veniva menzionato, tra gli elementi appartenenti al Gruppo IA, come il metallo più leggero i cui usi erano limitati.

Invero lo studio della chimica inorganica che si occupa degli elementi, delle loro reazioni e del loro metodo di ottenimento, non è mai stato particolarmente diffuso al punto che gli universitari chiamano la chimica generale con l’appellativo di chimica inorganica per differenziarla dalla chimica organica.

Solo i chimici che hanno studiato prima della riforma dell’Università o solo gli addetti ai lavori sanno che il carbonato di litio, dalla cui decomposizione termica si ottiene l’ossido di litio, viene utilizzato come fondente nella produzione del vetro e delle ceramiche e che l’idrossido di litio riscaldato con acido stearico viene utilizzato per ottenere lo stearato di litio utilizzato quale grasso lubrificante.

Il litio metallico è usato come fondente per leghe con alluminio, cadmio, rrame e manganese mentre il carbonato e il citrato di litio vengono usati in campo medico per la cura del disturbo bipolare dell’umore mentre i composti litio-organici sono usati nell’ambito dell’industria dei polimeri quali iniziatori e catalizzatori.

Solo con l’avvento delle batterie al litio utilizzate nei tablet e negli smartphone il nome di questo metallo è diventato di uso comune e il suo prezzo, stante la crescente domanda è iniziato a salire.

Già dallo scorso anno gli analisti finanziari avevano ampiamente previsto che il carbonato di litio, denominato petrolio bianco, avrebbe raggiunto prezzi stratosferici.

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Author: Chimicamo

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