Nuovo metodo per decomporre l’acqua

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L’ultima ricerca fatta da un team di scienziati giapponesi è stata pubblicata sulla rivista Nature il 28 maggio 2020.

Già alla fine degli anni ’70 dello scorso secolo il titanato di stronzio SrTiO3 era stato preso in considerazione per la fotocatalisi dell’acqua ma non era stato trovato un metodo industriale ed economico per il suo utilizzo.

I ricercatori giapponesi hanno riconsiderato il titanato di stronzio, costituito dall’ossido basico SrO e dall’ossido acido TiO2, aumentandone la cristallinità e diminuendo i difetti chimici presenti nel reticolo cristallino.

Sulle sfaccettature dei cristalli hanno fatto depositare selettivamente dei cocatalizzatori di rodio e, per prevenire reazioni collaterali indesiderate, hanno coperto il rodio con un involucro protettivo costituito da un composto di cromo.

L’utilizzo di tali tecniche ha portato a ottimi risultati con una resa fino al 96% ed è sono quindi necessarie ulteriori ricerche per poter applicare la tecnica su larga scala.

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Author: Chimicamo

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