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Colorante fluorescente che illumina il cervello

il 9 Febbraio 2023

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Colorante fluorescente che illumina il cervello

I chimici Rice Han Xiao e Stanford Zhen Cheng hanno scoperto un colorante fluorescente che illumina il cervello.

Gli scienziati della Rice University e della Stanford University hanno ย sviluppato un nuovo strumento per l’imaging cerebrale non invasivo che puรฒ aiutare a illuminare le strutture e scoprire alcuni processi.

Questaย  scoperta potrebbe essere di grande utilitร  nel campo della ย chirurgia guidata dall’imaging. Lโ€™utilizzo di questo colorante fluorescente che illumina il cervello consentirebbe al neurochirurgo di determinare dove si trova il confine tra tessuto cerebrale normale e un eventuale tessuto tumorale.

Lo studio pubblicato sul Journal of the American Chemical Society potrebbe apportare quindi notevoli vantaggi e aprire la strada aย  tecniche rivoluzionarie.

Fluorescence imaging

Lโ€™immagine a fluorescenza รจ una tecnica non invasiva che puรฒ aiutare a visualizzare i processi biologici che si verificano in un organismo vivente.

Consente un’ampia gamma di osservazioni sperimentali, tra cui la posizione e la dinamica dell’espressione genica, dell’espressione proteica e delle interazioni molecolari nelle cellule e nei tessuti.

Tramite questa procedura si รจ ย in grado di visualizzare ciรฒ che non รจ visibile sotto una normale luce bianca.

Si tratta di un campo in evoluzione delle scienze dell’imaging che ha giร  ottenuto importanti progressi, e che sta affrontando importanti sfide.

Il colorante fluorescente che illumina il cervello รจ un fuoroforo ovvero una molecola che, dopo avere assorbito fotoni di una certa lunghezza d’onda, esibisce fluorescenza.

La molecola di colorante fluorescente

Il colorante appartiene alla classe dei ย formazanati ed รจ attualmente l’unico del suo genere in grado di attraversare la barriera emato-encefalica.

I formazanati sono composti ricchi di azoto e molto colorati, noti dalla fine del 1800 e studiati piรน da vicino dall’inizio degli anni ’40.

Sono composti chimici fluorescenti che possono riemettere luce dopo l’eccitazione della luce. Contengono tipicamente diversi gruppi aromatici combinati,ย  molecole planari o cicliche con diversi legami ฯ€ .

Sono utilizzati in particolare per colorare tessuti, cellule o materiali in una varietร  di metodi analitici.

La scoperta

Lโ€™utilizzo di questi composti in campo medico era giร  noto ma quanto piรน รจ profondo un organo tanto piรน sono richieste lunghezze dโ€™onda maggiori. Nel caso di tessuti profondi si richiedono lunghezze dโ€™onda da 1000 a 1700 nm

Infatti piรน profondo รจ un tessuto o un organo, piรน lunghe sono le lunghezze d’onda necessarie per discernere la presenza di piccole molecole fluorescenti.

A differenza delle altre molecole precedentemente utilizzate, questa molecola mostra fluorescenza nello spettro visibile e costituisce strumento non invasivo che โ€œillumina il cervelloโ€

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