Chip al silicio, che imitano le funzioni cerebrali
I ricercatori del MIT, hanno compiuto un enorme passo in avanti, proiettandosi ย verso quell’obiettivo: la progettazione di un chip al silicio che emuli il comportamento dei neuroni del cervello al momento in cui ricevono unโinformazione dettata da uno stimolo esterno.
Per decenni, gli scienziati hanno sognato di costruire sistemi di computer che potrebbero replicare le funzioni svolte dal cervello umano per l’apprendimento di nuovi compiti e per lo svolgimento delle sue mansioni.
Questo scambio di informazioni viene detto tecnicamente sinapsi. Questo fenomeno, noto come โplasticitร neuraleโ, ovvero la possibilitร dei neuroni di modificare le loro capacitร di comunicare tra loro, sia alla base di molte funzioni cerebrali compresi lโapprendimento e la memoria.
Tale fenomeno puรฒ essere simulato utilizzando circa 400 transistor in grado di emulare lโattivitร di ogni singola sinapsi del cervello. I ricercatori ritengono che tale tecnologia possa essere di supporto ai neuroscenziati al fine di comprendere e imparare meglio il funzionamento del cervello. Potrebbe trovare largo utilizzo in dispositivi protesici come retine artificiali.
Canali ionici
Il cervello umano รจ costituito da un numero di cellule nervose che va da 10 a 100 miliardi, dette neuroni, che sono connessi tra loro da sinapsi. Questi sono i punti di congiunzione tra i neuroni presinaptici e postsinaptici.
Il neurone presinaptico rilascia neurotrasmettitori come il glutammato o GABA, che si legano ai recettori presenti sulla membrana cellulare postsinaptica attivando i canali ionici. Un canale ionico รจ una proteina trans-membrana che permette il passaggio selettivo di ioniย dall’esterno all’interno della cellula.
Vi sono canali attivi e canali passivi che consentono il passaggio di ioni secondo il gradiente di concentrazioneย e, grazie ad esso, si genera una differenza di potenziale.
Lโapertura e la chiusura di tali canali fa variare il potenziale elettrico della cella. Se tale fenomeno รจ molto marcato, la cellula emette un impulso elettrico detto potenziale dโazione. Questโultimo รจ quel fenomeno che si manifesta nei neuroni e che prevede un rapido cambiamento di carica tra lโinterno e lโesterno della membrana cellulare.
La differenza di potenziale misurabile ai due lati della membrana cellulare di una cellula vivente รจ generalmente negativa. Il potenziale dโazione comporta una rapida inversione della differenza di potenziale dovuta all’ingresso nella cellula di ioni positivi attraverso specifiche proteine che fungono da canali.
Questโattivitร sinaptica dipende dai canali ionici, che controllano il flusso di ioni quali sodio, potassio e calcio. I canali ionici costituiscono, tra lโaltro, la chiave per due processi noti come potenziamento a lungo termine (LTP) e depressione a lungo termine (LDP).
Tali processi, rispettivamente, consistono, il primo in un aumento della forza della trasmissione sinaptica, che avviene con lโuso ripetitivo della stessa e che puรฒ durare fino ad alcuni minuti, il secondo, in stretto rapporto con la LTP riguarda fenomeni di elasticitร sinaptica ed รจ inerente ai processi mnemonici e procedurali.
Chip al silicio
I ricercatori del MIT hanno progettato i loro chip al silicio in modo tale che i transistor riescano a imitare lโattivitร dei canali ionici. Mentre la maggior parte dei chip opera in modalitร on/off, in questo nuovo tipo la corrente fluisce attraverso i transistor in analogico e non in digitale. Un gradiente di potenziale elettrico spinge la corrente ad attraversare i transistor cosรฌ come gli ioni attraversano i canali ionici in una cellula.
Secondo lo scienziato Poon ormai si รจ in grado di indicare i parametri del circuito che corrisponde a specifici canali ionici. Si ha pertanto lโopportunitร di catturare ogni processo ionico che avviene in un neurone.
In precedenza i ricercatori avevano costruito circuiti in grado di alimentare il potenziale dโazione. Tuttavia non erano riusciti a ricreare le circostanze che producessero tali potenziali. Il nuovo chip rappresenta un rilevante passo in avanti per integrare le conoscenze della biologia dei neuroni e la plasticitร sinaptica su chip semiconduttori metallo ossido.
Nuove frontiere
I ricercatori del MIT prevedono, pertanto, di utilizzare taluni chip al silicio per costruire sistemi che svolgano specifiche funzioni neurali come il sistema di elaborazione visiva. Tali sistemi potrebbero essere addirittura molto piรน veloci rispetto ai computer digitali. Pur avendo delle alte capacitร nei sistemi informatici spesso, ci vogliono ore, giorni per svolgere un semplice processo eseguito dal circuito cerebrale.
Con il sistema a chip analogico la simulazione รจ addirittura piรน veloce del sistema biologico stesso. Unโaltra possibile applicazione รจ la costruzione di chip correlati a sistemi biologici. Ciรฒย consentirebbe la comunicazione tra neuroni e dispositivi protesici quali retine artificiali e cervello. Un ulteriore sviluppo di questi chip potrebbe spalancare le porte alla costruzione di dispositivi dotati di intelligenza artificiale.
โLa linea diย demarcazione tra finzione e realtร , tra trascendente e immanente sembra cosรฌ diventare sempre piรน labileโ


il 5 Febbraio 2012