Fisica

Piano inclinato: forza normale, di attrito, forza peso

il 26 Ottobre 2021

4 minutes di lettura
piano inclinato

Un corpo su un piano inclinato tende a scivolare verso il basso lungo la superficie. La velocità con cui il corpo scivola dipende dall’inclinazione del piano inclinato. Quanto maggiore è l’inclinazione tanto maggiore è la velocità con cui il corpo tende a scivolare verso il basso.

Il piano inclinato è una macchina semplice utilizzata per lo spostamento di corpi con uno dispendio di energia minore a quello per il loro sollevamento verticale.

Per piano inclinato si intende una superficie piana che forma un angolo θ rispetto alla verticale con θ minore di 90° e maggiore di 0°. Esso può essere liscio e pertanto non si considerano le forze di attrito o scabro e, in tal caso, è necessario considerare l’attrito e conoscerne il coefficiente.

Per comprendere il tipo di moto di un corpo su un piano inclinato è importante analizzare le forze agenti

Forza normale

La forza normale o reazione vincolare su un piano orizzontale ha lo stesso modulo della forza peso ma è diretta verso l’alto. Invero la forza normale è sempre perpendicolare al piano quindi nel caso del piano inclinato non ha la stessa direzione e verso della forza peso.

Se consideriamo un caso più complicato in cui la superficie di contatto non è orizzontale, o sono presenti forze verticali extra, o c’è un’accelerazione verticale, la forza normale non sarà necessariamente uguale a mg.

piano inclinato
piano inclinato

Se un corpo, infatti,  si trova su un piano inclinato la forza peso mg si scompone in due componenti di cui una parallela alla superficie del piano inclinato e una perpendicolare ad esso.
Detto θ l’angolo la componente parallela della forza peso indicata con Fx è pari a:
Fx = mg sen θ

La componente perpendicolare indicata con Fè pari a:
Fy = mg cos θ
Pertanto N ha modulo pari alla componente alla componente Fy della forza peso

Forza peso

La forza peso mg è diretta verso il basso ma si considerano le sue componenti che sono una parallela alla superficie del piano  e l’altra diretta perpendicolarmente ad esso

Detto θ l’angolo la componente della forza parallela alla superficie vale mg senθ  e quella perpendicolare vale mg cos θ. Si è indicata con m la massa del corpo e con g l’accelerazione di gravità.

La componente perpendicolare ha direzione opposta alla forza normale e come tale bilancia la forza normale. Quella  parallela non è bilanciata da nessun’altra forza. Il corpo quindi accelererà lungo il piano inclinato a causa della presenza della sua presenza. Pertanto la componente parallela della forza di gravità è la forza netta.

componenti forza di gravitàForza di attrito

In presenza di forza di attrito o di altri tipi di forze essa va considerata nel computo della forza netta agente sul corpo. Pertanto la forza di attrito va sottratta alla componente parallela della forza peso.

A seconda del tipo di materiale vi è un coefficiente di attrito dinamico μc dato dal rapporto tra il modulo della forza di attrito dinamico e il modulo della forza normale. Quest’ultima, detta reazione vincolare ha lo stesso modulo della forza peso ma è diretta verso l’alto. Il coefficiente di attrito dinamico è dato dal rapporto tra due forze ed è quindi un numero adimensionale.
La forza di attrito cinetico è quindi espressa dall’equazione:
fc = μc ·N
La forza di attrito cinetico e la forza normale sono dirette perpendicolarmente l’una all’altra.

Pertanto si può scrivere:
μc  = fc/N

Esercizi sul piano inclinato

Calcolare il valore di N che agisce su un corpo di massa 10 kg che scivola su un piano inclinato privo di attrito se l’angolo è di 30°

N = mg cos 30 = 10 kg · 9.8 m/s2 (0.866) = 85 J

Un blocco di massa m si trova su un piano inclinato con un angolo di 45°e scende con una accelerazione di 5.0 m/s2. Calcolare il coefficiente di attrito

Vi sono due forze in gioco per questo scenario: la prima è la gravità e la seconda è l’attrito che è nella direzione opposta alla forza di gravità. Possiamo usare la seconda legge di Newton dovuta allo scienziato inglese Isaac Newton per risolvere questo problema:

Fg – Fa = ma
Pertanto: mg sen ϑ – μmg cos ϑ = ma
semplificando m da ambo i membri: g sen ϑ – μg cos ϑ = a

Sostituendo i dati noti: 9.8 sen 45 – 9.8 μ cos 45 = 5.0
6.9 – 6.9 μ  = 5.0
1.9 = 6.9 μ
Da cui μ = 0.27

A voi Chimici online potrebbero interessare anche i nostri articoli su:
Forza Normale

Quoziente di reazione

Autore