Forza normale: piano inclinato
Se un corpo è poggiato su una superficie questa esercita sul corpo una forza detta forza normale che è perpendicolare alla superficie stessa. La forza normale è una forza di contatto. Se due superfici non sono a contatto, non possono esercitare una forza normale l’una sull’altra. Ad esempio, le superfici di un tavolo e di una scatola non possono esercitare forze normali l’una sull’altra se non sono a contatto.
Tuttavia, quando due superfici sono a contatto (ad esempio una scatola e un tavolo) esercitano una forza normale l’una sull’altra, perpendicolare alle superfici a contatto. Questa forza normale sarà tanto grande quanto necessario per impedire alle superfici di penetrarsi a vicenda.
Il caso più semplice è quello di un corpo di massa m poggiato su una superficie orizzontale.

Il corpo preme la superficie con la forza pari alla sua forza peso mg dove g è l’accelerazione di gravità deformandolo. La superficie preme sul corpo con una forza perpendicolare alla superficie detta normale o reazione vincolare.
Pertanto sul corpo agiscono due tipi di forze: peso e normale ed entrambe sono dirette verticalmente ma hanno verso opposto.
Dalla seconda legge di Newton dovuta allo scienziato inglese Sir Isaac Newton:
Σ F = ma = N + mg
Poiché le forze agiscono solo sull’asse y si ha:
Σ Fy = may = N – mg
Da cui N = m(ay + g)
Se il corpo, come in questo caso si trova in equilibrio, si ha che ay = 0 e quindi
N = mg
Piano inclinato e forza normale
Se consideriamo un caso più complicato in cui la superficie di contatto non è orizzontale, o sono presenti forze verticali extra, o c’è un’accelerazione verticale, la forza normale non sarà necessariamente uguale a mg.

Se un corpo, infatti, si trova su un piano inclinato la forza peso mg si scompone in due componenti di cui una parallela alla superficie del piano inclinato e una perpendicolare ad esso.
Detto θ l’angolo la componente parallela della forza peso indicata con Fx è pari a:
Fx = mg sen θ
La componente perpendicolare indicata con Fy è pari a:
Fy = mg cos θ
Pertanto N ha modulo pari alla componente alla componente Fy della forza peso
Esempi
Calcolare il valore di N che agisce su un corpo di massa 10 kg che scivola su un piano inclinato privo di attrito se l’angolo è di 30°
N = mg cos 30 = 10 kg · 9.8 m/s2 (0.866) = 85 J
Una persona cerca di sollevare un oggetto molto pesante di 70 kg applicando una forza verso l’alto di 500 N, ma non è in grado di spostarlo verso l’alto. Calcola quanta forza aggiuntiva è necessaria per sollevare l’oggetto da terra.
La forza gravitazionale che agisce sull’oggetto è pari a F = 70 kg · 9.8 m/s2 = 686 N
Poiché la persona esercita una forza di 500 N è necessaria una forza aggiuntiva fi 686 – 500 = 186 N
Un blocco di massa m si trova su un piano inclinato con un angolo di 45°e scende con una accelerazione di 5.0 m/s2. Calcolare il coefficiente di attrito
Vi sono due forze in gioco per questo scenario: la prima è la gravità e la seconda è l’attrito che è nella direzione opposta alla forza di gravità. Possiamo usare la seconda legge di Newton per risolvere questo problema:
Fg – Fa = ma
Pertanto: mg sen ϑ – μmg cos ϑ = ma
semplificando m da ambo i membri: g sen ϑ – μg cos ϑ = a
Sostituendo i dati noti: 9.8 sen 45 – 9.8 μ cos 45 = 5.0
6.9 – 6.9 μ = 5.0
1.9 = 6.9 μ
Da cui μ = 0.27
Calcolare la massa di un blocco che si trova su un piano inclinato con un angolo di 16° su cui agisce una forza normale pari a 10 N
N = mg cos ϑ
sostituendo i dati noti:
10 = m · 9.8 cos 16 = 9.4
Da cui m = 1.1 kg


il 28 Ottobre 2021