Fisica

Esercizi sul lavoro svolti e commentati

il 3 Novembre 2021

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Gli esercizi sul lavoro fatto da una forza F sono di vari tipi e hanno diverso grado di difficoltà. Il termine lavoro fu introdotto nel 1826 dal matematico francese Gaspard-Gustave Coriolis  come “peso sollevato attraverso un’altezza”, che si basa sull’uso dei primi motori a vapore

Infatti pur essendo poche le grandezze coinvolte si possono proporre numerosi esercizi sul lavoro.
Se forza e lo spostamento sono paralleli e concordi, la componente della forza nella direzione dello spostamento è proprio la forza stessa.

Pertanto il lavoro è dato dal prodotto del modulo della forza per la distanza x percorsa dal corpo e pertanto:
W = F · x

Se la forza e lo spostamento non hanno la stessa direzione si deve considerare la componente della forza lungo la direzione dello spostamento. Detto θ l’angolo che la forza forma con lo spostamento si ha:
W = F · x · cos θ

Esercizi sul lavoro svolti

Calcolo del lavoro

  • Calcolare il lavoro fatto da una forza orizzontale di 40 N se un corpo è spinto su una superficie per 2 metri

Poiché la forza e lo spostamento sono paralleli e concordi si applica la formula:
W = F · x = 40 N · 2 m = 80 J

Allo stesso risultato si perviene se si considera che poiché forza e spostamento hanno la stesso direzione l’angolo tra i due vettori vale 0 e pertanto
W = F · x · cos θ = F · x = 40 N · 2 m · cos 0 = 80 J

  • Un corpo di massa 1 kg è attaccato a una molla provocando l’allungamento di 2 cm. Determinare la costante della molla e il lavoro fatto dalla molla sul corpo
Legge di Hooke
Legge di Hooke

Per determinare la costante della molla bisogna applicare la legge di Hooke tenendo presente che l’accelerazione di gravità vale 9.8 m/s2

F = k · x
Da cui k = F/x
F = m · a = m · g = 1 kg · 9.8 m/s2  = 9.8 N

Quindi k = 9.8 N/ 0.02 m = 490 N/m

L’energia potenziale elastica della molla è pari a k · x2/2 pertanto:
W = – k · x2/2 = – 490 (0.02)2/2 =  – 0.098 J

Il segno meno indica che la direzione della forza della molla è opposta alla direzione dello spostamento dell’oggetto

Un blocco da 5 kg viene spostato su un piano inclinato di 30 gradi da una forza di 50 N, parallelamente al piano inclinato. Il coefficiente di attrito dinamico tra il blocco e il piano inclinato è 0.25. Calcolare il lavoro viene  dalla forza di 50 N nello spostamento del blocco per una distanza di 10 metri e il lavoro totale svolto sul blocco sulla stessa distanza

esercizi sul lavoro
esercizi sul lavoro

Poiché la forza di 50 N è applicata parallelamente all’inclinazione, il lavoro svolto è dato da: W = (50 N) (10 m) = 500 J
A causa del suo peso, mg, il blocco subisce una forza lungo il piano inclinato è pari a mg sen 30 = (5)(9.8)(0.5) = 24.5 N

Inoltre, vi è una forza di attrito che si oppone al movimento e quindi lungo il piano inclinato. La forza di attrito è data da Fk = μFN = (0.25)( mg cos 30) = (0.25) ( 5 kg · 9.8 m/s2 ) (0.866) =10.6 N

La forza normale e la componente della forza gravitazionale che è perpendicolare al piano inclinato si annullano. Quindi la forza netta che agisce sul blocco è: 50 N -24.5 N -10.6 N = 14.9 N , diretta verso l’alto lungo il piano inclinato. È questa forza netta che esercita un lavoro netto sul blocco. Quindi il lavoro svolto sul blocco è W = Fx = (14.9)(10) = 149 J.

Calcolo con la forza di attrito

  • Un corpo di massa 20 kg è spinto con una certa forza su una superficie orizzontale in cui il coefficiente di attrito è pari a 0.23. Calcolare il modulo di F se il blocco ha a velocità costante e il lavoro svolto da questa forza se lo spostamento è pari a 38 m .

La forza normale o reazione vincolare vale:

F = m · g = 20 kg · 9.8 m/s2 = 196 N
La forza di attrito è pari a:

fc=N · μc  = 196 · 0.23 = 45 N

La forza, affinché la velocità sia costante, vale quindi 45 N

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