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Elettrolisi di HCl

  |   Chimica, Elettrochimica

L’ elettrolisi di HCl è un modo per decomporre il composto  utilizzando l’energia elettrica. L’energia elettrica proviene da una batteria in corrente continua o da un alimentatore.  L’elettricità deve fluire attraverso elettrodi immersi nell’elettrolita per completare il circuito elettrico con la batteria. Dall’elettrolisi di una soluzione acquosa di acido cloridrico si ottengono idrogeno gassoso e cloro gassoso.

L’elettrolisi dell’acido cloridrico può essere effettuata in laboratorio utilizzando il voltametro di Hofmann in cui vengono usati elettrodi di platino.

Può essere condotta anche in una semplice cella elettrolitica con elettrodi di grafite.

L’acido cloridrico è un acido forte e pertanto nella soluzione è presente una elevata concentrazione di ioni H+ e Cl- in grado di trasportare la corrente durante il processo di elettrolisi.

Semireazioni

Le semireazioni che avvengono agli elettrodi sono:

(-) catodo: riduzione degli ioni H+ secondo la semireazione: 2 H+(aq) + 2 e→ H2(g)

(+) anodo: ossidazione degli ioni cloruro secondo la semireazione: 2 Cl(aq) →Cl2(g) + 2 e

La reazione complessiva è:

2 H+(aq) + 2 Cl(aq) → H2(g) + Cl2(g)

Quando la maggior parte degli ioni cloruro sono stati ossidati a cloro gassoso all’anodo può svilupparsi ossigeno gassoso così come avviene durante l’elettrolisi dell’acqua.

Usi

L’elettrolisi di HCl dà luogo alla formazione di cloro. Nell’industria chimica, il cloro è uno dei prodotti chimici più utilizzati soprattutto per ottenere altre sostanze chimiche.  Il cloro è usato nella depurazione dell’acqua, in disinfettanti e candeggianti.

La proprietà di disinfezione del cloro hanno contribuito a migliorare la vita di miliardi di persone in tutto il mondo.

Il cloro è anche un elemento chimico essenziale, utilizzato per realizzare molti prodotti quali: