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Vitamina B2 (riboflavina)

  |   Biochimica, Chimica

La vitamina B2 o riboflavina è una vitamina idrosolubile ed è una delle otto vitamine che fa parte del gruppo B

La prima osservazione di un pigmento nel latte con fluorescenza giallo-verde risale al chimico inglese Alexander Wynter Blyth nel 1872. Nel 1934 il chimico austro-tedesco Richard Kuhn vincitore del Premio Nobel per la Chimica nel 1938 identificò la struttura della vitamina B2 denominandola riboflavina. Il nome deriva da ribosio, lo zucchero, la cui forma ridotta, il ribitolo, fa parte della sua struttura e flavina.

Proprietà

La riboflavina ha l’aspetto di un solido amorfo da giallo ad arancione e conferisce un colore arancione alle compresse di vitamina B2

È moderatamente solubile in acqua e poco solubile nei grassi. Presenta stabilità termica in mezzi neutri e acidi, ma è sensibile alla luce. Le soluzioni acquose sono instabili alla luce visibile e ultravioletta. All’esposizione alla luce, il residuo di ribitile si separa, formando il composto: lumiflavina in soluzione alcalina e lumicromo in soluzione acida o neutra, e questa reazione è irreversibile.

La riboflavina subisce una riduzione reversibile da parte di tiosolfato, H2S e H2 trasformandosi in leucoriboflavina. Questa è la base funzionale correlata alle reazioni di riduzione dell’ossidazione cellulare.

Funzioni

È un componente essenziale di due coenzimi, flavina mononucleotide (FMN) e flavina adenina dinucleotide (FAD).

Questi coenzimi svolgono ruoli importanti nella:

  • produzione di energia
  • funzione cellulare
  • crescita e sviluppo
  • metabolismo di grassi, farmaci e steroidi

Inoltre la conversione dell’amminoacido triptofano in vitamina B3 (niacina) richiede la FAD. Allo stesso modo, la conversione della vitamina B6 nel coenzima piridossal 5′-fosfato necessita di FMN. Inoltre, la riboflavina aiuta a mantenere i livelli normali di omocisteina, un amminoacido nel sangue

La vitamina B2 aiuta il metabolismo di proteine, grassi e carboidrati e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’approvvigionamento energetico del corpo.

La riboflavina aiuta a convertire i carboidrati in adenosina trifosfato (ATP).

Fonti

È contenuta in uova, interiora (reni e fegato), carni magre, latte e latticini. Si trova anche in alcune verdure come broccoli, spinaci, cavoletti di Bruxelles oltre che nel grano e cereali