Chimica

Principio di esclusione di Pauli: configurazione elettronica

il 24 Dicembre 2020

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Secondo il principio di esclusione di Pauli formulato nel 1925 in un atomo non possono esistere elettroni che abbiano gli stessi numeri quantici. Il principio รจ dovuto a Wolfgang Ernst Pauli fisico austriaco naturalizzato statunitense che fu tra i padri fondatori della meccanica quantistica grazie al quale vinse il Premio Nobel nel 1945.

Il principio di esclusione di Pauli non fu formulato sulla base di teorie classiche o principi dinamici, ma fu enunciava come un semplice postulato secondo il quale due elettroni in un atomo non possono condividere lo stesso insieme di quattro numeri quantici. In altre parole, secondo il principio di esclusione di Pauli non piรน di due elettroni possono occupare lo stesso orbitale e due elettroni nello stesso orbitale devono avere spin opposti

Configurazione elettronica e principio di Pauli

Il principio di esclusione di Pauli, insieme al principio dellโ€™Aufbau e alla regola di Hund consente di determinare la configurazione elettronica di un atomo e di conoscere il numero di elettroni spaiati.

Per stabilire in quali orbitali atomici si accomodano gli elettroni, ovvero per procedere alla โ€œcostruzioneโ€ (Aufbau) ideale degli atomi si considera il diagramma delle energie

Idrogeno

Lโ€™idrogeno ha un solo elettrone che pertanto occuperร  lโ€™orbitale a minima energia ovvero lโ€™orbitale 1s.

I 4 numeri quantici sono:

numeri quantici n l m s
1 0 0 + ยฝ

 

Elio

Lโ€™elio ha due elettroni che occuperanno entrambi lโ€™orbitale 1s e i numeri quantici ad essi relativi sono:

 

numeri quantici n l m s
1 0 0 + ยฝ
1 0 0 – ยฝ

 

Litio

Il litio ha tre elettroni di cui due occuperanno lโ€™orbitale 1 s ma poichรฉ a questo orbitale corrisponde un unico valore di l e un unico valore di m il terzo elettrone, per il principio di esclusione di Pauli, dovrร  occupare lโ€™orbitale successivo ovvero lโ€™orbitale 2 s. I numeri quantici relativi ai tre elettroni sono quindi:

numeri quantici n l m s
1 0 0 + ยฝ
1 0 0 – ยฝ
2 0 0 + ยฝ

 

Passando ad atomi con numero di elettroni crescente si nota che vi sono dei limiti al numero di elettroni presenti in ciascun orbitale a seconda del valore di n.

Infatti quando n รจ pari a 2 i possibili valori di l sono 0 e 1.
Per l = 0 il valore di m รจ zero e gli elettroni che si trovano in questo orbitale sono due e hanno spin + ยฝ e -ยฝ
Per l = 1 i valori di m sono: -1, 0, +1 pertanto gli elettroni che si trovano in questo orbitale sono 6.

Numeri quantici del neon

I numeri quantici relativi ai dieci elettroni presenti in un atomo di neon sono quindi:

numeri quantici n l m s
1 0 0 + ยฝ
1 0 0 – ยฝ
2 0 0 + ยฝ
2 0 0 – ยฝ
2 1 – 1 + ยฝ
2 1 – 1 – ยฝ
2 1 0 + ยฝ
2 1 0 – ยฝ
2 1 +1 -+ยฝ
2 1 +1 – ยฝ

Noto il valore del numero quantico principale si puรฒ prevedere il numero massimo di elettroni presenti nel livello energetico applicando la formula:

numero massimo di elettroni nel livello= 2 n2
Quindi, ad esempio, per n = 3 il numero massimo di elettroni รจ pari a 2(32) = 18
Noto il valore del numero quantico secondario si puรฒ prevedere il numero massimo di elettroni presenti nel sottolivello energetico applicando la formula:

numero massimo di elettroni nel sottolivello = (2 l +1)(2)

Quindi, ad esempio, per l = 1 il numero massimo di elettroni nel sottolivello รจ pari a (2ยท1 +1)(2) = 6

Come si puรฒ riscontrare dalla tabella dei numeri quantici relativi agli elettroni del neon si ha che per n = 1 numero massimo di elettroni nel livello รจ pari a 2 n2 ovvero a 2(12) = 2 mentre per n = 2 numero massimo di elettroni nel livello รจ pari a 2(22) = 8.

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