Chimica

Polvere da sparo

il 5 Novembre 2024

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polvere da sparo

La polvere da sparo o polvere nera è il primo esplosivo le cui origini  si fanno risalire alla Cina del IX secolo durante la tarda dinastia Tang. Lo scrittore cinese e alchimista taoista Wei Boyang scoprì in modo casuale, mentre era alla ricerca dell’elisir dell’immortalità, la polvere da sparo che è definita una delle “Quattro grandi invenzioni” della Cina.

Intorno alla metà del XIII secolo in Medio Oriente e successivamente in Europa la formulazione della polvere da sparo si diffuse rapidamente. Fu impiegata in guerra a partire dal X secolo nelle frecce di fuoco, forma primitiva di razzi a combustibile solido con polvere da sparo, che venivano legati all’asta di una freccia per fornire la forza propulsiva.

Un’altra arma utilizzata per scopi bellici fu la lancia da fuoco che consisteva in un contenitore contenente polvere da sparo e proiettili e una miccia lenta, legato a una lancia o a un’altra arma. Dopo l’accensione la carica di polvere da sparo espelleva i proiettili insieme alla fiamma. Fu solo nel XIX secolo che l’uso della polvere nera per scopi bellici fu soppiantato dalla polvere senza fumo che produce meno fumo e residui di combustione.

Composizione della polvere da sparo

composizione
composizione

La polvere da sparo è un miscuglio di vari composti di cui fanno parte carbonio da carbone vegetale, zolfo e nitrato di potassio noto come saltpeter e anticamente chiamato sale cinese o neve cinese presente in natura nel guano di pipistrello. La funzione del nitrato di potassio è quella di fornire ossigeno nel corso della reazione favorendo la combustione.

Il carbone era ottenuto riscaldando il legno o altri materiali animali e vegetali in carenza o assenza di ossigeno per rimuovere tutta l’acqua e i costituenti volatili tramite un processo che è attualmente noto come pirolisi. Lo zolfo, funge da combustibile e, al contempo, abbassa la temperatura di accensione della miscela, aumentando così la velocità di combustione.

Quantità relative dei tre componenti

Le quantità relative dei tre componenti presenti nella polvere da sparo sono variate nel corso dei secoli, da paese a paese e in funzione del grado di potenza richiesto allo scopo. Ad esempio la composizione utilizzata dai francesi aveva un rapporto del 75% di salnitro, 12.5% di carbone e 12.5% di zolfo.

nitrato di potassio
nitrato di potassio

La reazione, scritta in forma semplificata, è una reazione di ossidoriduzione altamente esotermica, da cui si ottiene azoto e biossido di carbonio:

2 KNO3 + S + 3 C → K2S + N2 + 3 CO2
in cui si verifica la contemporanea riduzione dell’azoto da numero di ossidazione +5 a numero di ossidazione zero e dello zolfo da numero di ossidazione 0 a numero di ossidazione -2 e l’ossidazione del carbonio da numero di ossidazione 0 a numero di ossidazione +4

La congiura delle polveri

In Gran Bretagna il 5 novembre si tiene la celebrazione annuale della Guy Fawkes Night, nota anche come Guy Fawkes Day quando in tutto il paese la gente si riunisce, allietata da fuochi d’artificio per accendere falò e guardarli bruciare.

La notte di Guy Fawkes trae origine dalla Congiura delle Polveri del 1605, una cospirazione fallita di un gruppo di cattolici inglesi volta ad assassinare il re protestante Giacomo I d’Inghilterra e VI di Scozia e sostituirlo con un capo di stato cattolico.

Il capo dei cospiratori Guy Fawkes fu sorpreso mentre sorvegliava un deposito di polvere da sparo posto sotto la Camera dei Lord. Fu arrestato, torturato e ucciso e per celebrare la sopravvivenza del re, la gente accese dei falò per Londra. Nel 1606 il Parlamento inglese approvò l’Observance of 5th November Act che prevedeva un giorno annuale di ringraziamento pubblico per il fallimento della congiura dalla forte connotazione anti-cattolica che con gli anni si affievolì divenendo una festa popolare.

filastrocca
filastrocca

In epoca vittoriana i bambini della classe operaia erano preposti a raccogliere la legna per il falò richiedendola ai ceti più abbienti spesso intonando la canzone che inizia la frase Remember, remember…

per ricordare il fallimento della Congiura delle Polveri. Già dalla metà del XIX secolo alcuni intellettuali hanno visto sotto una luce diversa Guy Fawkes il cui volto è diventato “uno strumento potenzialmente potente per l’articolazione dell’anarchismo postmoderno”.

Guy Fawkes

Il fumettista David Lloyd, illustrò la miniserie a fumetti V for Vendetta, ambientato nell’Inghilterra thatcheriana ispirata alla figura di Guy Fawkes, vista come un’allegoria dell’oppressione da parte dei governi. Lo stesso Lloyd dichiarò che: «La maschera di Guy Fawkes ora è diventata un marchio collettivo e un’espressione conveniente da usare nelle proteste contro la tirannia – e io sono felice che le persone la usino, sembra abbastanza unico che un’icona della cultura popolare sia usata in questa maniera».

Nel 2005 si produsse il film V for Vendetta in cui si pone all’attenzione la degenerazione del potere e le anime belle che osano sfidarlo, di come trasformare la vendetta in giustizia e dell’importanza della maschera come assunzione di un’idea al di là della persona.

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