Membrane semipermeabili e osmosi
La scoperta delle membrane semipermeabili risale al XVIII secolo e sono dovute al fisico francese Jean-Antoine Nollet nellโambito delle sue ricerche sulla pressione osmotica. Le membrane semipermeabili anche dette selettivamente permeabili hanno la caratteristica di consentire il passaggio solo di determinate molecole o ioni.
Possono essere di origine chimica o biologica come, ad esempio, la membrana cellulare la cui funzione รจ quella di fungere da barriera selettiva e semipermeabile alla maggior parte delle molecole solubili in acqua. Essa รจ costituita da un doppio strato fosfolipidico compreso fra due strati proteici situati a livello delle superfici di separazione tra le fasi interna ed esterna della cellula e funge da barriera di permeabilitร regolando gli scambi di elementi e sostanze chimiche.
Tra gli altri esempi di membrane semipermeabili di origine biologica vi รจ il tessuto renale. I reni infatti consentono alle molecole di attraversarli mentre ne bloccano altre, tra cui i prodotti di scarto umano. Un altro esempio รจ costituito dalla pelle delle rane che, come quelle degli altri anfibi รจ semipermeabile e consente di assorbire acqua e altre sostanze attraverso la sua superficie.
Esempi di membrane semipermeabili sintetiche sono, in genere, di tipo polimerico come il cellophane e le membrane realizzate con alcool polivinilico, poliuretani e politrifluorocloroetilene che consentono, in genere, solo il passaggio dellโacqua.
Coefficiente di ultrafiltrazione e membrane semipermeabili
La capacitร di trasportare acqua delle membrane semipermeabili รจ quantificata dal coefficiente di ultrafiltrazione che รจ una costante di proporzionalitร che mette in relazione il gradiente di concentrazione con il flusso netto di acqua attraverso la membrana.
Lo spessore e della dimensione dei pori, associate alla permeabilitร dellโacqua attraverso le membrane semipermeabili, risultano di particolare importanza nei pazienti dializzati per i quali รจ necessaria processo la rimozione delle scorie e dei liquidi in eccesso dal corpo.
Il coefficiente di ultrafiltrazione KUF รจ stato inizialmente definito dalla quantitร di fluido espressa ย in mL che attraversa la membrana del dializzatore per tempoย T espresso in ore e pressioneย Pย in mmHg secondo la relazione:
KUF = V/Tp
Il calcolo semplificato del KUFS di una membrana si basa sulla legge di Darcy risalente al 1856 che mette in relazione la quantitร di fluido QHF che passa attraverso una membrana si superficie Sย in un dato intervallo di tempo con la differenza di pressione presente alle estremitร del mezzo poroso ฮp:
QHF = KUFS ยทย ฮp ยท S
Membrane semipermeabili e osmosi
Lโosmosi รจ il passaggio selettivo delle molecole di solvente attraverso una membrana semipermeabile che separa due soluzioni con diversa concentrazione di soluto da una soluzione diluita ad una piรน concentrata in modo che alla fine del processo entrambe le soluzioni hanno la stessa concentrazione.
Le membrane semipermeabili nei processi osmotici, infatti, consentono il passaggio delle molecole di solvente e bloccano il passaggio delle molecole di soluto.
Il flusso del solvente puรฒ essere interrotto applicando una pressione detta pressione osmotica. Invertendo ย il flusso naturale del solvente si verifica lโosmosi inversa che si verifica applicando una pressione cheย impedisce al solvente di passare attraverso una membrana semipermeabile nella soluzione in modo che il solvente passa dalla soluzione al solvente puro. Negli anni ’50 dello scorso secolo i ricercatori dell’Universitร della Florida e dell’Universitร della California a Los Angeles furono in grado di utilizzare l’osmosi inversa per trasformare l’acqua di mare contaminata in acqua dolce.
La versatilitร e l’efficienza dell’osmosi inversa lo rendono un metodo prezioso per la purificazione dell’acqua, la desalinizzazione e il trattamento delle acque reflue. Le sue applicazioni ad ampio raggio contribuiscono ad affrontare la scarsitร dโacqua, a promuovere la sostenibilitร e a garantire lโaccesso alle risorse idriche pulite.

Le membrane semipermeabili in cui sono racchiusi i globuli rossi in acqua pura si rompono dal momento che lโacqua attraversa la membrana penetrando in essa mentre in una soluzione salina concentrata i globuli rossi si raggrinziscono perchรฉ lโacqua contenuta in essi passa nella soluzione esterna che รจ piรน concentrata. Se, invece sono posti in una soluzione avente la stessa concentrazione rispetto a quella contenuta nel globulo rosso lโacqua che fuoriesce dal globulo รจ pari alla quantitร che entra e, in tal caso si parla di soluzione isotonica.


il 28 Agosto 2023