Leghe di alluminio
Le leghe di alluminio sono ottenute combinando l’alluminio con altri elementi, come rame, magnesio, silicio, zinco o manganese, per migliorarne le proprietà meccaniche, fisiche e chimiche. Sebbene l’alluminio puro presenti caratteristiche particolarmente interessanti, come leggerezza, buona conducibilità termica e elettrica ed elevata resistenza alla corrosione, possiede una resistenza meccanica relativamente limitata. Per questo motivo, nella maggior parte delle applicazioni industriali è impiegato sotto forma di lega.
Negli ultimi decenni le leghe di alluminio hanno assunto un ruolo centrale nella cosiddetta “rivoluzione della riduzione del peso”, soprattutto nel settore automobilistico e nei trasporti.
La diminuzione della massa dei veicoli consente infatti di ridurre consumi energetici, migliorare l’efficienza e limitare le emissioni di CO₂. Grazie al continuo sviluppo delle tecnologie di preparazione e lavorazione dei materiali, l’impiego delle leghe di alluminio nelle automobili è aumentato significativamente, interessando componenti strutturali, telai, carrozzerie, ruote e sistemi di trasmissione.
L’aggiunta di differenti elementi di lega determina la formazione di materiali con microstrutture e proprietà molto diverse tra loro. Alcune leghe privilegiano la resistenza meccanica, altre la saldabilità, la lavorabilità o la resistenza alla corrosione. Pertanto le varie serie di leghe di alluminio sono selezionate in funzione delle specifiche esigenze progettuali e delle condizioni operative.
Dal punto di vista storico, il chimico tedesco Friedrich Wöhler isolò l’alluminio in forma massiva nel 1825. Tuttavia, lo sviluppo delle prime leghe commerciali avvenne solo nel XX secolo. Una delle prime leghe Al-Mg-Si commerciali, nota come 51S, fu introdotta nel 1921.
Successivamente, nel 1935, venne sviluppata la lega 61S, oggi conosciuta come lega 6061, caratterizzata da media resistenza meccanica, buona trattabilità termica ed elevata resistenza alla corrosione. Grazie alla capacità di mantenere tali proprietà anche dopo la saldatura, la lega 6061 trovò ampia diffusione nei settori ferroviario e navale, per poi essere utilizzata anche nell’industria automobilistica moderna.
Proprietà delle leghe di alluminio
Le leghe di alluminio sono tra i materiali metallici più utilizzati in ambito industriale grazie alla combinazione di leggerezza, buona resistenza meccanica, resistenza alla corrosione e facilità di lavorazione. Le loro proprietà possono variare sensibilmente in funzione della composizione chimica e dei trattamenti termici applicati, ma esistono alcune caratteristiche comuni che ne spiegano l’ampia diffusione nei settori automobilistico, aeronautico, navale ed edilizio.
Leggerezza e bassa densità
Una delle caratteristiche più importanti delle leghe di alluminio è la loro bassa densità, pari a circa un terzo di quella dell’acciaio. Questa proprietà consente di realizzare componenti molto più leggeri rispetto alle tradizionali leghe ferrose, riducendo il peso complessivo delle strutture e migliorando l’efficienza energetica dei sistemi in cui vengono impiegate.
La leggerezza rappresenta un vantaggio fondamentale soprattutto nel settore dei trasporti, dove la riduzione della massa permette di diminuire consumi di carburante ed emissioni inquinanti.
Resistenza alla corrosione e all’ossidazione
Le leghe di alluminio possiedono una notevole resistenza alla corrosione grazie alla formazione spontanea di un sottile strato superficiale di ossido di alluminio. Questo fenomeno, noto come passivazione, protegge il materiale dall’azione di molti agenti atmosferici e chimici, rallentando i processi corrosivi.
La buona resistenza all’ossidazione rende queste leghe particolarmente adatte ad applicazioni esterne, marine e industriali. In alcuni casi, la protezione superficiale può essere ulteriormente migliorata mediante trattamenti come anodizzazione, verniciatura o rivestimenti protettivi.
Rapporto resistenza-peso
Le leghe di alluminio presentano un elevato rapporto resistenza-peso, cioè riescono a offrire buone proprietà meccaniche pur mantenendo una massa ridotta. Alcune leghe trattabili termicamente possono raggiungere resistenze molto elevate, comparabili a quelle di determinati acciai strutturali.
Questa combinazione di resistenza e leggerezza è particolarmente importante nelle applicazioni aerospaziali e automobilistiche, dove è necessario bilanciare robustezza strutturale e riduzione del peso.
Conducibilità termica ed elettrica
Un’altra caratteristica significativa è la buona conducibilità elettrica e termica. Sebbene inferiore a quella del rame, la conducibilità dell’alluminio rimane sufficientemente elevata da renderlo idoneo alla produzione di cavi elettrici, dissipatori di calore e componenti elettronici.
L’elevata conducibilità termica favorisce inoltre la dispersione del calore, caratteristica utile in radiatori, scambiatori termici e sistemi di raffreddamento.
Duttilità e formabilità
Le leghe di alluminio sono generalmente caratterizzate da buona duttilità e formabilità, proprietà che consentono di deformarle facilmente mediante laminazione, estrusione, stampaggio o piegatura. Questa versatilità produttiva permette di ottenere componenti complessi con costi relativamente contenuti.
Inoltre, molte leghe risultano facilmente lavorabili mediante saldatura e lavorazioni meccaniche.
Aspetto superficiale e trattamenti
La maggior parte delle leghe di alluminio presenta una tipica colorazione grigio-argentea metallica, dovuta proprio allo strato naturale di ossido superficiale. L’aspetto estetico può essere modificato attraverso trattamenti superficiali come anodizzazione, lucidatura, verniciatura o verniciatura a polvere, utilizzati sia per motivi estetici sia per incrementare la protezione dalla corrosione.
Limiti delle leghe di alluminio
Nonostante i numerosi vantaggi, le leghe di alluminio presentano anche alcuni limiti. Rispetto agli acciai possiedono generalmente un modulo di Young inferiore, risultando quindi meno rigide sotto carico. Inoltre, molte leghe mostrano una ridotta resistenza alle alte temperature e una minore resistenza alla fatica in condizioni di sollecitazioni cicliche prolungate.
Per questo motivo, la scelta della specifica lega dipende sempre dalle condizioni operative e dalle prestazioni richieste nell’applicazione finale.
Designazione delle leghe di alluminio
Con il progressivo sviluppo industriale delle leghe di alluminio e l’aumento del numero di composizioni disponibili, si rese necessario introdurre un sistema di identificazione standardizzato capace di distinguere rapidamente le diverse leghe in base alla loro composizione chimica e alle loro proprietà.

Per questo motivo si sviluppò uno specifico sistema di designazione numerica, oggi adottato a livello internazionale e utilizzato nei settori metallurgico, automobilistico, aeronautico e manifatturiero che si basa principalmente su una numerazione a quattro cifre. Questo sistema consente di identificare non soltanto la famiglia metallurgica della lega, ma anche eventuali modifiche della composizione originale e specifiche varianti sviluppate nel tempo.
Elementi principali del sistema di designazione
La prima cifra rappresenta l’elemento di lega principale e identifica quindi la serie metallurgica di appartenenza. Ogni serie possiede caratteristiche differenti in termini di resistenza meccanica, lavorabilità, saldabilità, trattabilità termica e resistenza alla corrosione. Le leghe della serie 1XXX, ad esempio, sono costituite da alluminio quasi puro, mentre le serie successive comprendono leghe contenenti rame, magnesio, silicio, zinco o altri elementi.
La seconda cifra indica invece eventuali modifiche apportate alla lega originaria oppure variazioni nei limiti di impurità consentiti. Il numero 0 identifica generalmente la composizione originale della lega, mentre i valori compresi tra 1 e 9 segnalano successive modifiche o versioni derivate.
La terza e la quarta cifra servono principalmente a distinguere le singole leghe all’interno della stessa serie. Nella maggior parte dei casi questi numeri non possiedono un significato specifico dal punto di vista chimico, ma costituiscono semplicemente un codice identificativo univoco.
Un caso particolare è rappresentato dalla serie 1XXX, relativa all’alluminio commercialmente puro. In queste leghe, le ultime due cifre indicano la percentuale minima di purezza dell’alluminio oltre il 99%. Ad esempio, nella lega 1060 il numero “60” indica un contenuto minimo di alluminio pari al 99,60%.
Per le serie comprese tra 2XXX e 8XXX, invece, le ultime due cifre hanno esclusivamente funzione identificativa e distinguono le varie leghe appartenenti allo stesso gruppo metallurgico. Questo sistema di numerazione ha permesso di standardizzare la classificazione delle leghe di alluminio, facilitandone la selezione e l’impiego nelle diverse applicazioni industriali.
Classificazione delle leghe di alluminio
Le leghe di alluminio possono essere classificate secondo diversi criteri, ma una delle suddivisioni più importanti in metallurgia distingue i materiali in base alla loro capacità di essere rinforzati mediante trattamento termico oppure tramite deformazione plastica. In ambito industriale, le leghe di alluminio vengono generalmente suddivise in tre grandi categorie: leghe lavorate non trattabili termicamente, leghe lavorate trattabili termicamente e leghe da fusione.
Leghe lavorate non trattabili termicamente
Le leghe lavorate non trattabili termicamente non possono aumentare significativamente la loro resistenza mediante processi di tempra o indurimento per precipitazione. Il loro rafforzamento avviene principalmente attraverso la lavorazione a freddo, cioè mediante deformazioni plastiche come laminazione, trafilatura o incrudimento.
A questa categoria appartengono le leghe della serie 1xxx (alluminio commercialmente puro), 3xxx (alluminio-manganese), 4xxx (alluminio-silicio) e 5xxx (alluminio-magnesio). Tali leghe sono apprezzate soprattutto per la buona resistenza alla corrosione, l’elevata lavorabilità, la saldabilità e la duttilità. Alcune leghe della serie 4xxx rappresentano un caso particolare, poiché determinate composizioni possono essere sottoposte anche a trattamenti termici, mentre altre possono essere rinforzate soltanto mediante lavorazione meccanica.
Leghe lavorate trattabili termicamente
Le leghe lavorate trattabili termicamente possono essere rinforzate tramite indurimento per precipitazione, un trattamento che consente di ottenere proprietà meccaniche molto elevate attraverso processi di solubilizzazione e invecchiamento controllato.
Questa categoria comprende le leghe delle serie 2xxx (Al-Cu e Al-Cu-Mg), 6xxx (Al-Mg-Si), 7xxx (Al-Zn-Mg e Al-Zn-Mg-Cu) e alcune leghe della serie 8xxx, tra cui le leghe alluminio-litio.
Le leghe delle serie 2xxx e 7xxx sono quelle che raggiungono i livelli più elevati di resistenza meccanica e vengono impiegate soprattutto nelle strutture aeronautiche e aerospaziali, dove è fondamentale combinare leggerezza ed elevate prestazioni strutturali. Le leghe della serie 6xxx, invece, offrono un buon equilibrio tra resistenza, lavorabilità e resistenza alla corrosione, risultando tra le più versatili nell’industria moderna.
Leghe da fusione
Le leghe da fusione sono progettate per essere colate allo stato liquido all’interno di stampi. Possono appartenere sia al gruppo delle leghe trattabili termicamente sia a quello delle leghe non trattabili termicamente.
Le principali categorie comprendono le serie 2xx.x (Al-Cu), 3xx.x (Al-Si con Cu o Mg), 4xx.x (Al-Si), 5xx.x (Al-Mg), 7xx.x (Al-Zn) e 8xx.x (Al-Sn). Tra queste, le serie 2xx.x, 3xx.x, 7xx.x e 8xx.x possono essere rinforzate mediante indurimento per precipitazione, anche se le proprietà meccaniche ottenute risultano generalmente inferiori rispetto a quelle delle leghe lavorate trattabili termicamente.
Le leghe da fusione sono ampiamente utilizzate nella produzione di componenti automobilistici, blocchi motore, pistoni, carter e strutture complesse che richiedono buona colabilità e capacità di riempire stampi con geometrie articolate.
Principali leghe di alluminio
A seconda dell’elemento o degli elementi presenti e della loro percentuale si annoverano numerose leghe di cui alcune particolarmente diffuse
Serie 1000: alluminio commercialmente puro
Le leghe della serie 1000 sono costituite da alluminio quasi puro, con un contenuto superiore al 99%. La presenza di altri elementi metallici è molto ridotta, generalmente inferiore allo 0,1%.
Queste leghe si distinguono per l’eccellente conducibilità elettrica e termica, l’elevata duttilità e la notevole resistenza alla corrosione. Grazie alla loro elevata malleabilità risultano facilmente lavorabili mediante laminazione, trafilatura ed estrusione. Non sono però trattabili termicamente e possiedono una resistenza meccanica relativamente bassa.
Trovano applicazione nella produzione di conduttori elettrici, scambiatori di calore, utensili da cucina, contenitori chimici e materiali per l’industria alimentare.
Serie 2000: leghe alluminio-rame
Nella serie 2000 il principale elemento di lega è il rame, che conferisce elevata resistenza meccanica e buona lavorabilità. Queste leghe sono generalmente trattabili termicamente e possono raggiungere prestazioni meccaniche molto elevate.
Presentano buona resistenza alle alte temperature, ma una minore resistenza alla corrosione rispetto ad altre serie, motivo per cui spesso richiedono rivestimenti protettivi o trattamenti superficiali.
Grazie all’elevato rapporto resistenza-peso, le leghe della serie 2000 vengono utilizzate soprattutto nei settori aeronautico, aerospaziale e militare.
Serie 3000: leghe alluminio-manganese
Le leghe della serie 3000 contengono principalmente manganese, elemento che migliora la resistenza alla corrosione e la lavorabilità del materiale.
Queste leghe non sono trattabili termicamente e presentano resistenza meccanica moderata, ma ottima formabilità e buona saldabilità. Sono molto utilizzate nella produzione di utensili domestici, rivestimenti edilizi, sistemi di ventilazione, scambiatori termici, lattine e componenti automobilistici.
La loro buona resistenza agli agenti atmosferici le rende particolarmente adatte per applicazioni architettoniche e decorative.
Serie 4000: leghe alluminio-silicio
Nelle leghe della serie 4000 il principale elemento di lega è il silicio, che migliora la fluidità allo stato fuso e riduce il ritiro durante la solidificazione.
Queste caratteristiche rendono tali leghe particolarmente adatte ai processi di fusione. Inoltre, possiedono buona resistenza all’usura e discreta resistenza alla corrosione.
Le leghe della serie 4000 vengono utilizzate nella produzione di pistoni, blocchi motore, componenti automobilistici e materiali d’apporto per saldatura.
Serie 5000: leghe alluminio-magnesio
La serie 5000 contiene principalmente magnesio, elemento che conferisce elevata resistenza alla corrosione, soprattutto in ambienti marini o ricchi di sali.
Queste leghe non sono generalmente trattabili termicamente, ma possiedono buona resistenza meccanica, eccellente saldabilità e ottima tenacità.
Grazie alla loro resistenza agli ambienti aggressivi vengono impiegate nella cantieristica navale, nelle strutture offshore, nei serbatoi criogenici, nelle carrozzerie e nella produzione di lattine per bevande.
Serie 6000: leghe alluminio-magnesio-silicio
Le leghe della serie 6000 contengono magnesio e silicio, che formano siliciuri di magnesio responsabili del loro indurimento mediante trattamento termico.

Questa serie rappresenta uno dei gruppi più versatili grazie alla combinazione di buona resistenza meccanica, eccellente lavorabilità, saldabilità e resistenza alla corrosione atmosferica.
Le leghe 6061 e 6063 sono tra le più utilizzate nell’industria moderna e trovano applicazione nei settori automobilistico, edilizio, ferroviario e aerospaziale.
Serie 7000: leghe alluminio-zinco
Le leghe della serie 7000 contengono principalmente zinco, spesso associato a magnesio e rame. Si tratta delle leghe di alluminio a più elevata resistenza meccanica.
Sono trattabili termicamente e possiedono eccellente resistenza a fatica e buona tenacità, caratteristiche fondamentali nelle applicazioni ad alte prestazioni.
Vengono largamente utilizzate nell’industria aeronautica, aerospaziale, militare e nella produzione di attrezzature sportive ad alte prestazioni, come biciclette, racchette e componenti strutturali.
Serie 8000: leghe speciali
Le leghe della serie 8000 comprendono materiali contenenti elementi come ferro, litio o altri metalli utilizzati per applicazioni specifiche.
Alcune di queste leghe sono impiegate nella produzione di fogli sottili per imballaggi alimentari e farmaceutici, mentre altre trovano applicazione nel settore aerospaziale grazie all’elevata rigidità e alla riduzione del peso.
Le leghe alluminio-litio, appartenenti a questa serie, sono particolarmente apprezzate nell’industria aeronautica per l’elevato rapporto resistenza-peso.
Applicazioni delle leghe di alluminio
Le leghe di alluminio trovano impiego in numerosi settori industriali grazie alla combinazione di leggerezza, resistenza meccanica, buona lavorabilità e ottima resistenza alla corrosione. Queste caratteristiche le rendono materiali strategici in tutte le applicazioni in cui è fondamentale ridurre il peso senza compromettere le prestazioni strutturali e la sicurezza.
Settore aerospaziale e automobilistico
Tra gli ambiti di maggiore utilizzo delle leghe di alluminio vi sono il settore aerospaziale e quello automobilistico, dove la riduzione della massa rappresenta un fattore cruciale per migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni complessive.
Nel settore automobilistico, l’impiego delle leghe di alluminio è in costante crescita poiché consente di realizzare veicoli più leggeri, con conseguente riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni inquinanti. La diminuzione del peso non compromette la sicurezza: molte leghe di alluminio sono in grado di soddisfare rigorosi standard normativi e superano i crash test grazie alla loro capacità di assorbire energia durante l’impatto.
Un ulteriore vantaggio fondamentale è il rapporto tra peso e resistenza: l’alluminio, infatti, ha una densità pari a circa un terzo di quella dell’acciaio, permettendo la realizzazione di componenti strutturali robusti ma significativamente più leggeri.
Edilizia e costruzioni

Le leghe di alluminio ad alta resistenza trovano largo impiego anche nel settore delle costruzioni e dell’architettura moderna. Pur restando l’acciaio il materiale strutturale principale, l’alluminio si è affermato come una valida alternativa in molte applicazioni grazie alle sue proprietà fisiche e chimiche.
Uno dei principali vantaggi è l’elevata resistenza alla corrosione, che garantisce una lunga durata nel tempo anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Inoltre, l’alluminio presenta una buona resistenza al fuoco: non brucia in aria e non produce fumi tossici durante l’esposizione alle alte temperature.
Dal punto di vista termico, una massa equivalente di alluminio richiede una quantità di calore circa doppia rispetto all’acciaio per aumentare la temperatura di un solo grado, contribuendo così a una maggiore stabilità termica nelle strutture edilizie. Per questi motivi, le leghe di alluminio vengono impiegate in facciate continue, serramenti, coperture, strutture leggere e grattacieli moderni.
Ingegneria elettrica ed elettronica
Le leghe di alluminio sono ampiamente utilizzate anche nel settore dell’ingegneria elettrica ed elettronica, grazie alla loro natura non ferromagnetica, che impedisce interferenze con i campi magnetici.
Questa caratteristica le rende particolarmente adatte alla realizzazione di cavi elettrici, sistemi di trasmissione, schermature elettromagnetiche e componenti elettronici. Inoltre, la buona conducibilità elettrica e la leggerezza favoriscono l’utilizzo dell’alluminio in applicazioni in cui è necessario combinare efficienza energetica e riduzione del peso complessivo dei sistemi.
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il 31 Maggio 2026