Blog

Idrossido di bario

  |   Chimica, Chimica Generale

L’ idrossido di bario è un composto inorganico avente formula Ba(OH)2 che si presenta in forma monoidrata o ottaidrata.

Pur essendo il più solubile tra gli idrossidi dei metalli alcalino-terrosi ha un prodotto di solubilità pari a 5 · 10-3

L’idrossido di bario dà luogo all’equilibrio di dissociazione:

Ba(OH)2 ⇄ Ba2+ + 2 OH

L’espressione del prodotto di solubilità è:

Kps = [Ba2+][OH]2

Detta x la sua solubilità molare all’equilibrio si ha:

[Ba2+] = x e [OH] = 2x

Sostituendo questi valori nell’espressione del prodotto di solubilità si ha:

5· 10-3 = (x)(2x)2 = 4x3

Da cui x = ∛5 · 10-3 /4 = 0.11 M

Pertanto la sua solubilità è pari a 0.11 mol/L · 171.34 g/mol = 18.8  g/L

Proprietà

È un solido inodore di colore bianco che presenta diverse densità e temperature di fusione a seconda se è anidro, monoidrato o ottaidrato. La sua solubilità in acqua aumenta all’aumentare della temperatura. È poso solubile in acetone ma solubile in etere etilico

Sintesi

Può essere ottenuto a partire dalla reazione di ossidoriduzione tra carbonato di bario e carbonio con ottenimento di ossido di bario e monossido di carbonio:

BaCO3 + C → BaO + 2 CO

Dalla reazione tra ossido di bario e acqua si ottiene l’idrossido di bario biidrato:

BaO +3 H2O → Ba(OH)2· 2 H2O

L’idrossido di bario biidrato cristallizza come ottaidrato e si trasforma in monoidrato per riscaldamento.

Reazioni

Reagisce con il biossido di carbonio per dare carbonato di bario:

Ba(OH)2(aq) + CO2(g) → BaCO3(s) + H2O(l)

In presenza di idrossido di sodio dà luogo alla formazione di un complesso:

Ba(OH)2 + 2 NaOH → Na2(Ba(OH)4)

Reagisce con gli acidi secondo una reazione di neutralizzazione. In particolare in presenza di acido solforico dà luogo alla precipitazione del solfato di bario:

Ba(OH)2(aq) + H2SO4(aq)→ BaSO4(s) + 2 H2O(l)

Reagisce con il cloruro di ammonio per dare cloruro di bario e ammoniaca:

Ba(OH)2(aq) + 2 NH4Cl(aq) → BaCl2(aq) +2 NH3(aq) + 2 H2O(l)

Usi

L’idrossido di bario è utilizzato nella:

  • produzione di additivi per oli e grassi
  • raffinazione dello zucchero ottenuto dalla barbabietola
  • vulcanizzazione della gomma
  • raffinazione di oli animali e vegetali
  • rimozione del calcare delle caldaie
  • rimozione dei solfati dalle acque

Inoltre è usato quale catalizzatore nella produzione di resine fenoloformaldeide