Composti organici del mercurio: sintesi, reazioni, composti
I composti organici del mercurio sono caratterizzati da legami covalenti tra carbonio e mercurio.
Nel corso del XX secolo i composti organici del mercurio hanno trovato impiego in diversi ambiti, soprattutto come erbicidi, fungicidi e preservanti del legno. Alcuni prodotti commerciali a base di mercurio organico furono utilizzati per decenni nella protezione delle sementi, nel trattamento dei frutteti e come conservanti del cuoio. Tuttavia, a partire dagli anni โ60, con lโaccumularsi delle prove della loro estrema tossicitร , molti governi ne hanno progressivamente vietato o fortemente limitato lโuso.
Un esempio celebre รจ rappresentato dallโavvelenamento di Minamata (Giappone, anni โ50), causato dallo scarico industriale di metilmercurio nelle acque marine, che portรฒ a gravi danni neurologici nella popolazione locale. Questo disastro ambientale e sanitario segnรฒ una svolta nella percezione del rischio legato ai composti organici del mercurio.
Tossicitร e meccanismi di azione
I composti organici del mercurio sono considerati le forme piรน tossiche di mercurio. La loro pericolositร dipende sia dalla capacitร di attraversare facilmente le membrane biologiche, sia dalla stabilitร del legame carbonio-mercurio nellโorganismo.
Il metilmercurio e lโetilmercurio rappresentano i derivati piรน studiati:
-il metilmercurio tende a bioaccumularsi lungo la catena alimentare, raggiungendo le concentrazioni piรน elevate nei grandi pesci predatori (tonno, pesce spada, squalo). ร un potente neurotossico in grado di attraversare la barriera emato-encefalica e la placenta, con effetti sullo sviluppo del sistema nervoso nei feti e nei bambini.
-lโetilmercurio, presente in passato come metabolita del thimerosalย C9H9HgNaO2S usato quale conservante dei vaccini, viene eliminato piรน rapidamente dallโorganismo e presenta un rischio molto minore, sebbene la percezione pubblica del pericolo abbia portato a ridurne drasticamente lโimpiego.
Altri composti, come il metossietilmercurio e i derivati del fenilmercurio, vengono metabolizzati piรน velocemente a forme inorganiche, e i loro effetti tossici risultano in parte sovrapponibili a quelli dei sali di mercurio inorganico (ad esempio cloruro mercurico).
La solubilitร , decisiva per l’effetto dei composti organomercurici nell’organismo, รจ determinata non solo dal grado di sostituzione alchilica o arilica e dalla struttura dei gruppi organici, ma anche dal tipo di legame con il gruppo inorganico.
Vie di esposizione
La popolazione generale รจ esposta principalmente al metilmercurio attraverso il consumo di pesce e frutti di mare contaminati. Per questo motivo diverse agenzie sanitarie (OMS, EFSA, FDA) hanno stabilito valori guida e raccomandazioni per il consumo ittico, soprattutto per donne in gravidanza e bambini.
Lโesposizione professionale riguarda invece lavoratori dei settori industriali in cui i composti organomercuriali venivano impiegati, sebbene oggi tali utilizzi siano fortemente ridotti o vietati.
Le principali conseguenze dellโesposizione a composti organomercuriali includono:
-neurotossicitร (tremori, disturbi cognitivi, perdita di coordinazione motoria)
-immunosoppressione (piรน marcata rispetto ai composti inorganici)
-effetti teratogeni e sullo sviluppo fetale
-danni renali ed epatici nei casi di esposizione cronica
Struttura chimica
I composti organomercuriali sono caratterizzati chimicamente dal legame covalente di uno o due gruppi alchilici o arilici e dal legame covalente o ionico di un gruppo come alogenuro, idrossido, acetato, nitrato o fosfato all’atomo di mercurio.
Dal punto di vista chimico, i composti organici del mercurio possono contenere:
-uno o due gruppi alchilici o arilici legati in modo covalente al mercurio;
-un secondo legame covalente o ionico con un anione inorganico (alogenuro, nitrato, acetato, fosfato, ecc.).
La solubilitร e, di conseguenza, la distribuzione e la tossicitร nellโorganismo, dipendono sia dalla natura dei gruppi organici sia dal tipo di legame con il residuo inorganico.
Sintesi dei composti organici del mercurio
I composti organici del mercurio ย sono ottenuti per reazione:
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- del mercurio con uno ioduro alchilico per formare un composto analogo ai reattivi di Grignard:
Hg + RX โ RHgX
- del mercurio con uno ioduro alchilico per formare un composto analogo ai reattivi di Grignard:
La successiva reazione di RHgI con cianuro di potassio fornisce un dialchilmercurio
2 RHgI + 2 KCN โR2Hg + Hg + 2 KI + (NC)2
- dellโacetato di mercurio (II) con un composto aromatico
- dellโacetato di mercurio (II) con un alchene
Reazioni
I composti organici del mercurio costituiscono intermedi sintetici di largo utilizzo a causa delle condizioni ben controllate con cui subiscono la scissione del legame Hg-C
Reagiscono con gli alogeni per dare il corrispondente alogenuro organico.
Il difenilmercurio reagisce con lโalluminio per dare il trifenilalluminio secondo la reazione:
3 C6H5-Hg- C6H5 +2 Al โ 2 Al(C6H5)3 + 3 Hg

Le applicazioni dei composti organici del mercurio nella sintesi riguardano prevalentemente la conversione di Markovnikov di alcheni , alleni e ciclopropani in alcoli, eteri, ammine, perossidi e azidi mediante ossi-, alcossi-, ammino-, perossi- o azido-mercurazione del gruppo insaturo, seguita da una demercurazione riduttiva.
Il sodio boroidruro viene abitualmente utilizzato per effettuare la demercurazione riduttiva
Composti
Tra i composti piรน noti vi รจ il dimetilmercurio CH3-Hg-CH3 che รจ una delle neurotossine piรน potenti in grado di indurre un grave avvelenamento da mercurio. ร utilizzato, nellโambito delle sintesi organiche come agente metilante
Lโacetato di fenilmercurio C6H5-Hg-O-COCH3 รจ stato utilizzato in agricoltura e nella lavorazione della pelle e come catalizzatore nei pavimenti flessibili in poliuretano
Usi
Gli usi dei composti organomercuriali hanno avuto una notevole importanza storica, ma sono stati progressivamente abbandonati per motivi di sicurezza.
1. In agricoltura e silvicoltura
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Per gran parte del Novecento, derivati come il metilmercurio e il fenilmercurio sono stati utilizzati come fungicidi e erbicidi, specialmente per il trattamento delle sementi, dei cereali e delle colture frutticole.
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Alcuni composti venivano impiegati anche come preservanti del legno, proteggendolo da marciumi e attacchi fungini.
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Questi impieghi sono stati quasi ovunque vietati dagli anni โ70-โ80, dopo i gravi episodi di intossicazione verificatisi in Asia e America Latina in seguito al consumo di cereali trattati con organomercuriali.
2. In medicina e farmacologia
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Alcuni composti, come la merbromina (mercurocromo), erano ampiamente usati come antisettici topici per disinfettare ferite e abrasioni. Oggi sono quasi completamente sostituiti da disinfettanti piรน sicuri.
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Il thimerosal (o tiomersale) รจ stato impiegato come conservante nei vaccini, in prodotti oftalmici e nei fluidi per dialisi. Negli ultimi decenni รจ stato eliminato o ridotto a livelli minimi per motivi precauzionali, anche se la tossicitร documentata a dosaggi vaccinali รจ trascurabile.
3. In chimica industriale e ricerca
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Alcuni composti organici del mercurio hanno trovato utilizzo come catalizzatori nelle sintesi di polimeri (ad esempio nella produzione di rivestimenti in poliuretano).
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Il dimetilmercurio, pur essendo estremamente tossico, รจ stato usato in passato come agente metilante in laboratorio, oltre che come standard di riferimento nelle spettroscopie NMR. Oggi se ne scoraggia lโuso a causa della sua pericolositร estrema.
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Le reazioni di ossimercurazione-demercurazione rappresentano un classico esempio di impiego sintetico dei composti organici del mercurio, poichรฉ permettono la trasformazione selettiva di alcheni in alcoli secondo lโorientamento di Markovnikov.
4. Usi residuali
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In alcuni paesi, derivati del fenilmercurio sono stati a lungo utilizzati come conservanti in pitture, vernici e adesivi, per prevenirne lโattacco di muffe e batteri. Anche questi usi sono oggi in gran parte proibiti.
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Sporadicamente, piccole quantitร di composti organici del mercurio sono ancora presenti in laboratori di ricerca o come intermedi sintetici, ma sempre sotto strettissimo controllo e con protocolli di sicurezza severi.
Regolamentazione e usi attuali
A livello internazionale, i composti organici del mercurio sono regolati da convenzioni e normative stringenti. La Convenzione di Minamata sul mercurio (2013) ha stabilito obiettivi globali per ridurne produzione, commercio e uso.
Oggi lโimpiego di organomercuriali รจ estremamente limitato: sopravvive in poche nicchie applicative di laboratorio e ricerca, mentre in campo industriale e sanitario si privilegiano sostanze alternative piรน sicure.
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il 9 Dicembre 2021