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Cloruro di ferro (III)

  |   Chimica, Chimica Generale

Il cloruro di ferro (III), spesso chiamato cloruro ferrico ha formula FeCl3 è un composto chimico di base di importanza industriale.

Proprietà

Il cloruro di ferro (III) è igroscopico e può presentarsi in forma idrata coordinando due o cinque molecole di acqua.

Il sale idrato più comune è il cloruro di ferro (III) esaidrato FeCl3· 6 H2O.

Il composto anidro è un solido cristallino i cui cristalli appaiono di colore verde scuro alla luce riflessa e di colore rosso porpora alla luce trasmessa.

Il cloruro di ferro esaidrato è un solido di colore giallo mentre le sue soluzioni sono di colore marrone.

È solubile in acqua, metanolo, etanolo, acetone, etere etilico.

Sintesi

Il cloruro di ferro (III) è ottenuto:

    • facendo reagire a una temperatura maggiore di 200°C il ferro in presenza di cloro secondo la reazione:

2 Fe(s) +3 Cl2(g) → 2 FeCl3(s)

  • facendo reagire il minerale in cui il ferro è presente sotto forma di Fe3O4 con acido cloridrico:

Fe3O4(s) + 8 HCl(aq) → FeCl2(aq) +2 FeCl3(aq) + 8 H2O(l)

Il cloruro di ferro (II) può essere successivamente ossidato a cloruro di ferro (III) in presenza di cloro:

2 FeCl2(aq) + Cl2(g) → 2 FeCl3(s)

Reazioni

Reazioni di ossidoriduzione

Il cloruro di ferro (III) è un ossidante stante il potenziale normale di riduzione del ferro (III) relativo alla semireazione

Fe3+ + 1 e → Fe2+    pari a E° = + 0.77 V

Esso è pertanto in grado di ossidare il cloruro di rame (I) a cloruro di rame (II) secondo la reazione:

FeCl3 + CuCl → FeCl2 + CuCl2

Il cloruro di ferro (III) è un acido di Lewis ed è utilizzato per catalizzare reazioni come l’alogenazione del benzene e le reazioni di Friedel-Crafts

Reagisce con:

FeCl3(aq) + 3 NaOH(aq)→ Fe(OH)3(s) + 3 NaCl(aq)

  • lo ione tiocianato

Una soluzione di cloruro di ferro (III) contiene ioni ferro esaidrati che reagiscono con lo ione tiocianato per dare un complesso di colore rosso sangue:

Fe(H2O)63+(aq) + SCN(aq) → Fe(H2O)5SCN2+(aq) + H2O(l)

  • composti fenolici

Il fenolo e i suoi derivati reagiscono con cloruro di ferro (III) dando luogo alla formazione di soluzioni di colorazioni che vanno dal blu al viola, verde o rosso-marrone.

Questa reazione è utilizzata come test per la determinazione del fenolo e dei suoi derivati:

FeCl3(aq) + 3 C6H5OH → (C6H5O)3Fe + 3 HCl

  • con un eccesso di ione cloruro per dare il complesso tetracloroferrato (III):

FeCl3 + Cl → [FeCl4]

  • con il ferro

La reazione di comproporzione porta alla formazione di cloruro di ferro (II):

2 FeCl3 + Fe → 3 FeCl2

Usi

Il cloruro di ferro (III) è usato come:

  • agente purificante nell’approvvigionamento idrico e come coagulante nel trattamento delle acque reflue urbane e industriali. La sua idrolisi lo rende un agente flocculante e precipitante stante la formazione di idrossido di ferro (III) che adsorbe particelle sospese di vari materiali.
  • ossidante nella produzione di coloranti blu indaco.
  • mezzo di incisione nella produzione di circuiti stampati.
  • catalizzatore nella reazione dell’etilene con il cloro, con formazione dell’1,2-dicloroetano, utilizzato per la produzione industriale di cloruro di vinile, monomero per la produzione di PVC.