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Barite

  |   Chimica, Chimica Generale

La barite è un minerale appartenente al gruppo della celestina costituito da solfato di bario che può trovarsi in depositi minerari metallici e non metallici. Il mineralogista tedesco Dietrich Ludwig Gustav Karsten nel 1800 denominò questo minerale dal greco βαρύς che significa pesante.

Si trova sotto forma di concrezioni ovvero aggregati cristallini a struttura granulare o fibrosa in calcari e dolomie. Infatti quando la roccia carbonatica è alterata dal fattori climatici possono trovarsi  grandi accumuli di barite a contatto con il suolo e il substrato roccioso.

Si rinviene nella sabbia e nell’arenaria sempre in forma di concrezioni che crescono man mano che la barite si cristallizza negli spazi interstiziali tra i granelli di sabbia. A volte i cristalli crescono in forme particolari note come rosa del deserto.

È  comune nelle vene idrotermali associata alle vene di minerali contenenti solfuro in associazione con antimonio, cobalto, rame, piombo, manganese e argento

Diffusione

Grandi giacimenti si trovano negli Stati Uniti in Georgia, Missouri, Nevada e Tennessee.  In Canada, il minerale è estratto nel territorio dello Yukon, Nuova Scozia e Terranova. In Messico vi sono giacimenti di barite a Hermosillo, Pueblo, Monterrey e Durango. Si trova in Cina, India, Brasile, Canada, Iran, Irlanda , Marocco e Liberia

Proprietà

Si presenta incolore, di colore bianco con sfumature chiare di blu, giallo, grigio o marrone.

Il peso specifico pari a 4.5 è insolitamente elevato e costituisce la principale caratteristica distintiva. Ha una bassa durezza pari a 2.5-3.5 nella scala di Mohs e, stante la sua composizione, è poco solubile negli acidi.

Usi

È utilizzata come agente di ponderazione nelle trivellazioni di petrolio e gas naturale. In questo processo è frantumata e mescolata con acqua e altri materiali che sono pompati nel foro e il peso di questa miscela contrasta la forza del petrolio e del gas sono rilasciati dal suolo. Ciò consente agli operatori delle piattaforme petrolifere e del gas di prevenire il rilascio esplosivo di petrolio e gas dal suolo.

È usata come additivo per vernici, smalti e materie plastiche, nella produzione dei cristalli.

Ha  la capacità unica di assorbire fortemente i raggi X e i raggi gamma. Di conseguenza è utilizzata in campo medico nella diagnostica radiologica a raggi X quale mezzo di contrasto. Si usa realizzare speciali contenitori utilizzati per immagazzinare materiali radioattivi mescolato al cemento. Un’applicazione più recente è nella produzione di pastiglie freno e frizioni per auto e camion.