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Anglesite

  |   Chimica, Chimica Generale

L’ anglesite è un minerale secondario che si forma per alterazione di minerali contenenti solfuro di piombo come la galena ed è costituito da solfato di piombo. I cristalli di anglesite possono infatti contenere impurità di galena, che conferiscono un colore da grigio a nero.

Il geologo francese Francois Sulpice Beudant nel 1832 diede questo nome al minerale dalla località  della miniera di Parys situata sull’isola di Anglesey in Galles.

Diffusione

È  un minerale secondario che si forma nei depositi di minerali di piombo a seguito di ossidazione ed è spesso associata alla cerussite, barite, limonite e smithsonite. Cristalli pregevoli si trovano in Namibia, Marocco. Altre località note sono le miniere di Monteponi e Montevecchio in Sardegna. È diffusa in Australia, Messico e molti stati americani come Pennsylvania, Missouri, Idaho, New Mexico e Arizona

Proprietà

È un minerale di tipo metamorfico che cristallizza nel sistema ortorombico ed appartiene al gruppo della celestina. Presenta la lucentezza tipica dei minerali di piombo e si presenta incolore, bianca, gialla, grigio chiaro, blu e verde. A volte si presenta multicolore con zone gialle e bianche. In alcuni esemplari il nucleo del minerale è costituito da una galena. Ha un peso specifico di 6.3 e durezza di 2.5-3 nella scala di Mohs. Presenta di lucentezza adamantina e mostra fluorescenza alla luce U.V.

Usi

Gli  usi principali dell’anglesite sono come minerale di piombo, come pietra preziosa e come pietra da collezione.

Come pietra preziosa, l’anglesite ha una lucentezza perfetta ma è fondamentalmente troppo morbida per essere utilizzata in gioielleria: non si taglia bene, si graffia facilmente e i bordi sfaccettati si arrotondano troppo rapidamente.