Xilitolo

Lo xilitolo è un solido cristallino bianco o incolore noto come zucchero del legno essendo estratto prevalentemente da alcuni alberi ed in particolare dalla betulla.

Esso è un alditolo la cui molecola contiene cinque atomi di carbonio e cinque gruppi -OH

struttura xilitolo

Sebbene fosse conosciuto fin dalla fine del XIX secolo si riuscì ad ottenere un prodotto purificato solo nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Può essere ottenuto per idrogenazione dello xilosio usando quale catalizzatore il ruteniosupportato da biossido di titanio

xilosio

Viene usato come additivo alimentare con la sigla E967 ed è contenuto soprattutto nelle gomme da masticare, nelle caramelle ma è presente anche nei dentifrici, prodotti farmaceutici, cosmetici e prodotti per l’igiene personale.

Lo xilitolo ha quasi la stessa dolcezza del saccarosio e viene usato al suo posto in quanto apporta 2.4 kcal/g rispetto al valore di circa 4 kcal/g del saccarosio.

Il valore calorico di xilitolo è di circa 2,4  kcal / grammo (rispetto al valore di quasi 4 kcal / grammo per saccarosio). 

L’indice glicemico dello xilitolo è circa sette rispetto al valore di 100 del D-glucosio e al valore di circa 70 del saccarosio.

Ha inoltre la capacità di proteggere le strutture proteiche dagli effetti denaturanti e di rafforzare le interazioni idrofobiche delle proteine.

Ha un’alta solubilità, è poco reattivo e non ha capacità riducenti e quindi non reagisce con altri ingredienti nella matrice alimentare in cui è presente.

È molto stabile al calore, agli ambienti sia acidi che alcalini e riduce la cristallizzazione degli zuccheri eventualmente presenti.

Lo xilitolo è usato nei dentifrici e nella gomma da masticare per la sua comprovata natura non cariogenica e perché previene o riduce l’incidenza di nuova carie.

A differenza del saccarosio, lo xilitolo non può essere decomposto dai batteri presenti nel cavo orale e pertanto non può costituire una fonte energetica per questi ultimi.

Author: Chimicamo

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