Trielina

Il tricloroetilene noto con il nome di trielina è un liquido volatile incolore dall’odore dolciastro simile a quello del cloroformio.

Ha una struttura assimilabile a quella dell’etene in cui tre atomi di idrogeno sono sostituiti da altrettanti atomi di cloro

tricloroetene

Venne sintetizzato a livello industriale già dal 1920 e si ritenne che avesse una epatotossicità inferiore a quella del cloroformio e una minore infiammabilità rispetto all’etere e pertanto potesse prestarsi bene per usi anestetici. Tuttavia la presenza di effetti collaterali come la promozione di aritmie cardiache e la scoperta di nuovi anestetici hanno relegato la trielina ad un utilizzo marginale.

La trielina viene utilizzata per ottenere prodotti chimici a base di idrofluorocarburi e come solvente.

Ha trovato largo utilizzo come smacchiatore in quanto è in grado di rimuovere il grasso, nelle operazioni di lavaggio a secco o a livello industriale per sgrassare metalli, per l’ottenimento di colle per calzature e come solvente per smalti e colori.

Trova utilizzo nell’industria alimentare per ottenere il caffè decaffeinato e per l’estrazione di sostanze.

La trielina è stata dichiarata probabile cancerogeno quindi è stata soppiantata nella gran parte dei casi da altre sostanze come il tetracloroetene.

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Author: Chimicamo

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