Trasporto dell’ossigeno nel sangue

Tutti gli  organismi viventi necessitano di ossigeno per poter svolgere le proprie funzioni vitali che assumono tramite la respirazione processo fisiologico che consiste nella assunzione di O2 e nel rilascio di CO2.

I polmoni assicurano la regolazione dei gas nel sangue ovvero forniscono  un adeguato contenuto di ossigeno all’interno dei vasi sanguigni e consentono  l’eliminazione della anidride carbonica prodotta dal funzionamento dell’organismo stesso.

Nell’uomo a riposo un quantitativo di aria di 400-600 mL entra nei polmoni che si diluisce in un già contenuto nel polmone10-20 volte al minuto e va a ricambiare l’aria contenuta negli alveoli polmonari. Dopo il mescolamento aumentano le concentrazioni di vapore acqueo e di biossido di carbonio.

Le concentrazioni dei gas sono misurate dalle loro pressioni parziali, con la pressione parziale di ossigeno nei polmoni che è di solito di circa 100 mm Hg.

L’ossigeno poi si diffonde attraverso le pareti del polmone, alveoli e nel sangue arterioso e viene trasportato a tutti i tessuti del corpo. Solo circa 3% dell’ossigeno nel sangue è disciolto mentre  il resto è legato chimicamente alle molecole di emoglobina (Hb), che contengono gruppi eme.

Ogni molecola di emoglobina contiene quattro gruppi eme e ciascuno di essi contiene un atomo di ferro che può legarsi ad una molecola di O2. Così, una  molecola di emoglobina  può legarsi quattro molecole di ossigeno.

L’intero sistema di trasporto dell’ossigeno dipende dal prelievo e dal rilascio di O2 dall’emoglobina secondo la seguente serie di equilibri:

Hb + O2 ⇄ Hb(O2)

Hb(O2) + O2 ⇄ Hb(O2)2

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Author: Chimicamo

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