Transaminazione

Il metabolismo degli amminoacidi avviene in tre stadi:

1)      Transaminazione

2)      Deaminazione

3)      Sintesi dell’urea

Nella reazione di transaminazione un gruppo amminico viene trasferito da un amminoacido, spesso acido glutammico, a un chetoacido, piruvico, ossalacetico, per dare un amminoacido diverso. Lo schema della reazione è il seguente:

Amminoacido 1 + Chetoacido 2 ⇄ Amminoacido 2 + Chetoacido 1

Nella reazione in cui non vi è perdita o acquisto di azoto da parte del sistema gli amminoacidi che si trovano in piccole quantità possono essere ottenuti da amminoacidi più abbondanti: negli essere umani adulti 11 dei 20 amminoacidi possono essere ottenuti tramite transaminazione mentre i rimanenti, detti amminoacidi essenziali, devono essere necessariamente assunti dai cibi.

Durante la reazione di transaminazione si ha una deaminazione dell’α-amminoacido e amminazione dell’α-chetoglutarato. Nella reazione viene impiegato il coenzima piridossalfosfato (PLP) che costituisce il fulcro del meccanismo della reazione.

Pyridoxal-phosphate

I substrati si legano al centro attivo dell’enzima uno alla volta e la funzione svolta dal piridossalfosfato è quella di immagazzinare i gruppi amminici fin quando non si presenta un nuovo substrato. Nel processo il piridossalfosfato viene convertito in fosfato piridossamina e poi nuovamente in piridossalfosfato secondo un meccanismo detto a ping pong.

La condensazione tra il gruppo amminico e l’aldeide aromatica che dà luogo a una  base di Schiff  rende l’atomo di carbonio alfa chimicamente reattivo , così l’isomerizzazione della base di Schiff avviene molto facilmente.

In pratica la forma piridossalica del coenzima condensa con l’ε ammino gruppo del residuo della lisina quando non è legato nessun amminoacido, e la forma aldeide libera del coenzima ha solo una esistenza transitoria . Molti dei enzimi che metabolizzano aminoacidi richiedono piridossalfosfato come cofattore .

meccanismo transaminazione

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Author: Chimicamo

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