Test per l’analisi qualitativa organica
L’analisi qualitativa organica fornisce informazioni utili per identificare se la specie in esame appartiene a una classe di composti.
Per un’analisi qualitativa organica si procede a test specifici come quelli preliminari che evidenziano particolari caratteristiche fisiche
Lโidentificazione e la caratterizzazione di sostanze organiche incognite costituiscono un aspetto saliente della chimica organica. Lโanalisi strumentale come la spettroscopia I.R., U.V., la risonanza magnetica nucleare, la spettrometria di massa, sono un validissimo apporto ma lโutilizzo di tali tecniche รจ subordinato alla conoscenza di determinatiย dati che possono essere ottenuti seguendo la metodologia classica.
Premesso che non vi รจ una sistematica definita per l’analisi qualitativa organica, un valido approccio puรฒ essere fornito seguendo lo schema seguente:
Test preliminari per l’analisi qualitativa organica
Caratteristiche fisiche
Rilevamento delle caratteristiche fisiche: stato di aggregazione, colore e odore.
Il colore puรฒ dare qualche indicazione in quanto:
- nitrocomposti , nitrosocomposti eย dichetoni sono gialli
- chinoni, le olefine policonuigate
- chetoniย eย azocomposti hanno un colore che va dal giallo al rosso.
I fenoli e le ammine hanno colore dal marrone al viola scuro a causa di tracce di prodotti di ossidazione.
Alcune ammine liquide e solide hanno il tipico odore di pesce marcio, mentre gli esteri hanno fragranze piacevoli (ananas, banana, arancia, fragola ecc.). I fenoli hanno odore di acido fenico, la benzaldeide e il nitrobenzene hanno odore di mandorle amare, lโacido formico e la formaldeide hanno un odore pungente.
Costanti fisiche
Si determina la temperatura di ebollizione se il composto รจ liquido e la temperatura di fusione se รจ solido. In particolare se il composto รจ liquido si procede preliminarmente a una distillazione ย per eliminare eventuali impurezze. Le altre costanti fisiche che possono essere determinate sono la densitร , lโindice di rifrazione, il potere ottico rotatorio.
Comportamento alla combustione
Dallโosservazione di come brucia una sostanza si possono avere informazioni preliminari sulle caratteristiche della sostanza in esame.
Si saggia il comportamento di una piccola quantitร di sostanza posta su un coccio di porcellana e esposta alla fiamma di un Bunsen a temperature crescenti.
Si possono verificare casi in cui la sostanza:
- brucia dando una fiamma fuligginosa: composti aromatici
- brucia dando una fiamma gialla non fuligginosa: composti alifatici con una bassa percentuale di carbonio
- non รจ infiammabile: contiene alogeni o metalli
Se il composto carbonizza esso puรฒ essere un carboidrato (odore di zucchero bruciato), acido tartarico e suoi sali, acido citrico e suoi sali , acido urico.
Se la sostanza carbonizza senza fondere puรฒ essere acido borico, amido, acido solfonico
Molte sostanze si decompongono svolgendo vapori caratteristici di odore:
- ย soffocante: cloralio, cloralio idrato
- aromatico: canfora, mentolo, timolo
- fenolico: fenolo, acido salicilico
- di mandorle amare: saccarina
- di ammoniaca: anilina, sulfatiazolo
pungente che inducono la tosse: acido benzoico
I vapori possono essere ย violetti: iodio, iodoformio o avere odore di caramello: zuccheri.
Test di solubilitร per l’analisi qualitativa organica
Il simile scioglie il suo simile:ย i composti si sciolgono in solventi che mostrano interazioni non di legame dello stesso tipo cioรจย i composti polari si sciolgono in solventi polari e i composti non polari si sciolgono in solventi non polari. Le misure di solubilitร sono fatte a temperatura ambiente con 1 goccia di composto incognito se esso รจ liquido o con 5 mg se รจ solido e 0.2 mL di solvente.
Il primo test รจ effettuato usando come solvente lโacqua: il composto puรฒ essere solubile o meno.
Se il composto รจ solubile in acqua รจ trattato con etere; nell’ipotesi sia solubile in etere allora si procede a verificare il pH.
Per pH acidi si puรฒ trattare di un acido carbossilico monofunzionale con circa 5 atomi di carbonio. Se il pH รจ basico si puรฒ pensare a unโammina con un massimo di 6 atomi di carbonio mentre se il pH รจ neutro potrebbe trattarsi di alcol, aldeide, estere chetone, nitrile.
Invece se il composto รจ solubile in acqua e insolubile in etere puรฒ trattarsi di un sale di acido organico, di un amminoacido, di un composto polifunzionale con gruppi idrofili come un carboidrato o un poliidrossicomposto.
Se il composto รจ insolubile in acqua si prova con una soluzione di NaOH al 5%.
Nell’ipotesi siaย solubile in NaOH si prova la sua solubilitร con NaHCO3 al 5%. In caso di solubilitร esso potrebbe essere un acido carbossilico con piรน di 6 atomi di carbonio, di un fenolo in cui siano presenti gruppi elettronattrattori in posizione orto o para o di un 1,3 dichetone. Se รจ insolubile potrebbe essere un fenolo, un enolo, unโossima, unโimmide, una solfonammide o un tiofenolo ciascuno con piรน di 5 atomi di carbonio.
Se il composto รจ insolubile sia in acqua che in NaOH si prova HCl al 5%. Nell’ipotesi sia solubile in HCl allora puรฒ trattarsi di unโammina alifatica con 8 o piรน atomi di carbonio, di etere , se รจ insolubile si prova con acido solforico concentrato.
Se il composto รจ solubile allora puรฒ trattarsi di:
- alcol
- aldeide
- chetone
- estere con un gruppo funzionale e un numero di atomi di carbonio compreso tra 5 e 9
- ย epossido
- ย alchene
- ย alchino
- ย composto aromatico con gruppi attivanti.
Invece se il composto รจ insolubile allora puรฒ trattarsi di un idrocarburo saturo, alogenuro alchilico, etere diarilico o un composto aromatico con gruppi disattivanti
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il 16 Giugno 2014