Teobromina

La teobromina è un alcaloide di tipo xantinico avente formula 3,7-dimetilxantina e struttura

È contenuta nei semi dell’albero di cacao, della cola e nelle foglie di tè e si presenta come un solido cristallino, di colore bianco, scarsamente solubile in acqua e dal sapore amaro.

La teobromina è un isomero della teofillina e della paraxantina e, insieme alla teofillina e alla caffeina è una delle tre metilxantine presenti in natura.

Fu scoperta dal chimico russo Aleksandr Abramovich Voskresensky nel 1841 e fu sintetizzata per la prima volta dal chimico tedesco Hermann Emil Fischer nel 1882 a partire dalla xantina.

Alimenti

La teobromina è contenuta in quantità variabili in molti alimenti di uso comune ed in particolare nel cioccolato fondente mentre si trova in quantità minori in quello al latte ed è praticamente assente nel cioccolato bianco.

Il contenuto di teobromina in 100 g di alimento viene riportato in tabella:

Alimento Quantità di teobromina (mg)
Cacao 2057
Cioccolato fondente amaro 1297
Cioccolato fondente 426
Cioccolato al latte 205
Cioccolato dietetico 150
2

 

Effetti

La teobromina ha lo stesso meccanismo di azione delle altre metilxantine e quindi agisce sul sistema nervoso centrale anche se in misura inferiore alla caffeina.

Gli uomini metabolizzano rapidamente la teobromina che può essere presente anche se non si sono ingeriti alimenti che la contengono. La teobromina, infatti, insieme alla paraxantina e alla teofillina è un metabolita della caffeina.

Gli animali domestici come il cane e il gatto metabolizzano la teobromina molto più lentamente degli uomini e ciò significa che i cani, che rispetto ai gatti sono attratti dal cioccolato, possono intossicarsi con una quantità di teobromina di gran lunga inferiore a quella degli uomini.

Per un cane di taglia piccola l’ingestione di 50 g di cioccolato  può causare sofferenze mentre per un cane di grossa taglia sono sufficienti 400 g. Una quantità ancora minore di cioccolato fondente può portare a problemi digestivi, disidratazione, eccitabilità, e, nelle fasi successive, i cani possono avere attacchi epilettici e andare incontro alla morte.

Nell’ultimo decennio è stato scoperto che anche animali non domestici come gli orsi possono morire per avvelenamento da teobromina.

Le strutture della teobromina e della caffeina non si si differenziano in modo particolare da quella dell’adenosina pertanto la teobromina e la caffeina, agendo da antagonisti, possono legarsi ai recettori dell’adenosina al posto di quest’ultima.

Il moderato consumo di cioccolato porta a numerosi benefici sulla salute e soprattutto sull’umore.

La teobromina ha un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, azione diuretica e effetto vasodilatatore con conseguente riduzione della pressione sanguigna. Inoltre secondo molti studi aumenta il livello di colesterolo buono (HLD).

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Author: Chimicamo

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