Strutture di risonanza

Le strutture di Lewis assegnano gli elettroni o a determinati legami o come doppietti elettronici solitari presenti su un atomo. Tuttavia a volte i dati relativi alle lunghezze dei legami non sono coerenti con quanto previsto pertanto per poter descrivere in modo esaustivo i legami presenti in una molecola si deve tenere conto che gli elettroni possono essere delocalizzati e, poiché una struttura di Lewis non è in grado di descrivere tali elettroni, si devono considerare l’insieme delle strutture che possono rappresentare tale delocalizzazione.

L’insieme delle strutture di risonanza è definito come ibrido di risonanza e ciascuna struttura è detta struttura limite di risonanza.

Consideriamo ad esempio la molecola di ozono O3 per la quale gli elettroni di valenza sono pari a 6 x 3 = 18.

Inizialmente poniamo gli elettroni per formare legami O-O.

ozono

Rimangono ancora 18 – 2(2) = 14 elettroni

Completiamo gli ottetti relativi ai due atomi di ossigeno legati all’atomo di ossigeno centrale:

ozono

A questo punto rimangono ancora 14 – 12 = 2 elettroni che poniamo sull’atomo di ossigeno centrale:

ozono

Si nota tuttavia che l’atomo di ossigeno centrale non ha l’ottetto completo quindi si prende un doppietto elettronico solitario di un ossigeno e con esso si forma un doppio legame O=O

ozono

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Author: Chimicamo

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