taurocholate of sodium 2901493 1280

Sostituzione nucleofila: meccanismi

il 15 Ottobre 2011

La sostituzione nucleofila ha luogo con la rottura del legame preesistente tra carbonio e gruppo uscente e la formazione di un legame tra carbonio e gruppo entrante.

Meccanismi

Un possibile meccanismo denominatoย SN1ย  รจ il seguente :

R-X โ†’ R+ + X (stadio lento)

Nu : + R+โ†’ NuR (stadio veloce)

Il primo stadio, che determina la velocitร  della reazione, consiste nella rottura del legame con il gruppo uscente, con formazione di un carbocatione.

In un secondo stadio il carbocatione, ad alta energia, รจ attaccato da un nucleofilo per formare un nuovo legame.

In molte reazioni di questo tipo il nucleofilo รจ in realtร  una molecola di solvente ad esempio H2O, ROH, RCOOH, nel qual caso la reazione di sostituzione viene detta solvolisi.

La velocitร  di queste reazioni di ionizzazione dipende dalla stabilitร  degli ioni che si formano come pure dal potere ionizzante del solvente, che deve stabilizzare per solvatazione gli ioni formatisi.

Una conseguenza di questa ionizzazione preliminare รจ che solo la concentrazione del substrato che ionizza influenzerร  la velocitร  della reazione. Quindi la velocitร  sarร  indipendente dalla concentrazione del nucleofilo.

La legge cinetica del primo ordine trovata sperimentalmente : v = k [RX] รจ consistente con un meccanismo via carbocationica perchรฉ lo stadio che determina la velocitร  รจ il primo che non comporta il nucleofilo.

Il nome che รจ stato dato a questo meccanismo a due stadi รจ Sn1 che significa sostituzione nucleofilica monomolecolare.

Stereochimica delle reazioni SN1

nucleofila

Supponiamo di trovarci in presenza di un composto otticamente attivo ovvero che presenta un atomo di carbonio asimmetrico cui รจ legato il gruppo uscente. La fuoriuscita del gruppo uscente , porta alla formazione di un carbocatione ibridato sp2.

Se lo ione formatosi รจ abbastanza stabile esso avrร  il tempo sufficiente per diventare simmetricamente solvatato, prima che si formi il nuovo legame con il nucleofilo. Ciรฒ produce una racemizzazione ovvero la formazione di due prodotti di reazione, uno (S) e uno ( R) in quanto il nucleofilo avrร  la stessa probabilitร  di attacco da ambo le parti.

In molti casi, tuttavia, il solvente forma un legame dal lato opposto al gruppo uscente prima che abbia luogo la solvatazione simmetrica e in tal caso il nucleofilo attacca preferenzialmente dalla parte opposta rispetto a quella in cui se ne sta andando il gruppo uscente con conseguente inversione di configurazione : se il reagente era di tipo (S) il prodotto sarร  di tipo ( R) e viceversa.

Ciรฒ implica che se il carbocatione che si forma non รจ molto stabile si ha unโ€™alta percentuale di inversione.

Nel caso di alogenuri alchilici che subiscono una reazione di sostituzione sulla base delle energie di legame, che sono di seguito riportate. Lโ€™ordine di reattivitร  รจ

RI โ€บ RBr โ€บ RCl โ€บ RF

Energie di legame carbonio- alogeno kcal/mol

C – F 105.4
C – Cl 78.5
C – Br 65.9
C โ€“ I 57.4

 

Dall’analisi delle energie di legame si rileva che il legame carbonio โ€“ alogeno che richiede una minore energia per essere spezzato รจ quella tra il carbonio e lo iodio che pertanto sarร  il piรน reattivo.

Inoltre gli alogenuri allilici e benzilici reagiscono piรน velocemente di quanto non facciano gli alogenuri terziari in quanto il carbocatione che si forma รจ stabilizzato per risonanza.

Le reazioni che procedono via SN1 danno frequentemente trasposizione. Infatti se un carbocatione puรฒ essere trasformato, per migrazione di un gruppo alchilico o arilico da un atomo di carbonio adiacente, in un carbocatione piรน stabile, la trasposizione avrร  luogo inevitabilmente.

Molte reazioni di sostituzione nucleofila detteย SN2 hanno mostrato di essere globalmente del secondo ordine : del primo ordine rispetto al reagente e del primo ordine rispetto al nucleofilo:

v = k [RX][Z]

le reazioni che mostrano questo secondo ordine globale vengono indicate con il simbolo Sn2 in cui S sta per sostituzione, n sta per nucleofila e 2 sta per bimolecolare.

Alcuni esempi sono i seguenti:

1)ย ย ย ย ย ย  CH3Cl + Iย โ†’ CH3I + Clin cui la velocitร  v vale :

v = k [CH3Cl][I]

2)ย ย ย ย  CH3CH2Br + OHย โ†’ CH3CH2OH + Br in cui la velocitร  v vale :

v = k [CH3CH2Br][OH]

La reazione di sostituzione nucleofilica bimolecolare รจ sempre accompagnata da inversione di configurazione allโ€™atomo di carbonio originariamente legato al gruppo uscente, fenomeno che puรฒ essere evidenziato se lโ€™atomo di carbonio รจ asimmetrico e se la reazione รจ condotta su uno degli enantiomeri possibili.

meccanismo nucleofila

Ad esempio il 2 (S) clorobutano , reagendo con OH dร , come prodotto di reazione il 2 ( R) butanolo.

I risultati stereochimici sono visualizzati, a livello molecolare come un avvicinamento del nucleofilo, con in testa il suo orbitale contenente la coppia elettronica, in linea con lโ€™asse dellโ€™orbitale che porta il gruppo uscente e dal di dietro.

Man mano che il nucleofilo si avvicina, il gruppo uscente comincia a essere spinto via e lโ€™atomo di carbonio centrale incontra il nucleofilo entrante.

Nello stato di transizione il nucleofilo e il gruppo uscente hanno un parziale legame con il carbonio centrale.

Tali reazioni sono influenzate dallโ€™impedimento sterico attorno al centro di reazione in quanto il nucleofilo deve farsi strada tra i tre sostituenti per poter effettuare con successo lo spostamento.

Pertanto, per substrati saturi, vale nella reazione SN2 il seguente ordine di reattivitร  :

CH3โ€บ primarioโ€บ secondarioโ€บ neopentile, terziario

In sintesi

In sintesi le caratteristiche dei due meccanismi possono essere cosรฌ sintetizzate :

SN1

SN2

Reazione mostra una cinetica del primo ordine Reazione bimolecolare che mostra un tipico secondo ordine cinetico
Si verifica racemizzazione Si verifica inversione di configurazione
La reazione รจ poco sensibile a effetti sterici Reazione รจ sensibile a effetti sterici
La reazione รจ sensibile agli effetti di polaritร  del solvente Reazione รจ poco sensibile agli effetti di polaritร  del solvente

 

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